Descrizione

Nove brani inediti con testi e musiche di Giacomo Sferlazzo che, oltre ad aver cantato, ha suonato la chitarra, il marranzano e lo xilofono. I musicisti che hanno suonato con lui e che hanno curato anche gli arrangiamenti sono Samuele Venurin (fisarmonica, chitarra elettrica, violino, tromba), Piero Spitilli (contrabbasso, basso elettrico) e Jacopo Andreini (batteria, oggetti, mandola, mandolino, sax contralto e baritono) , quest’ultimo ha anche curato le registrazioni ed il mixaggio. Inoltre, Ruben Caliandro ha suonato la tromba in ‘Ciò che divide non son le divise’ e ‘Che smania di vivere ho’.

L'album è stato registrato in presa diretta presso la casa/laboratorio occupata Il Melograno con alcune sovra incisioni fatte nello studio di Samuele Venurin a Ristonchi (Pelago).

Per il brano che apre l’album, ‘Crisi di Mercato’ l’artista Emilia Badalà ha realizzato la parte sonora con una performance del suo lavoro Grammofon: dischi di vetro su cui sono incisi disegni e parole legate a paesaggi o ad eventi particolari. Successivamente i dischi sono fatti suonare su dei grammofoni, la puntina del grammofono scorre sui solchi grafici impressi nel vetro in modo tale che, il risultato sonoro, sia un suono a diversi ritmi che cambia a seconda del disegno dei solchi. Per ‘Crisi di Mercato’ è stato inciso un disco di vetro con alcune frasi del brano. La performance si è svolta nell'ex manicomio di Volterra.

Per il brano ‘Il poeta Benedetto’, Giacomo Sferlazzo, ha usato l'opera Der Arbeitstag (La giornata di lavoro) dell'artista Leander Schwazer. L'opera è parte della trascrizione de Il Capitale di Karl Marx per Hollerith Punching Cards. Col semplice utilizzo di un carillon il testo viene trasformato in suono. Una composizione dadaista ha così fatto incontrare Karl Marx, Holleith e un carillon. Il testo completo del primo volume del libro di Karl Marx fa parte della collezione del Museo di Bolzano, dove una versione modificata e comandata da un motore la cui velocità dipende dal flusso del capitale, è in mostra a partire da marzo 2015.

La grafica e i disegni del disco sono stati eseguiti dalla giovane illustratrice e storica d’arte Caterina De Nisco. Maxine Cambal ha realizzato l'immagine del cavalluccio colorato, le foto sono di Veronica Citi che ha anche realizzato, insieme a Giacomo Sferlazzo, un breve documentario sulla realizzazione dell’album.

“Giostre per giovani vecchi” sarà disponibile nei negozi o sulle piattaforme digitali dal 18 aprile 2016 e durante i concerti del nuovo tour che partirà a maggio con i primi 4 appuntamenti a Firenze, Bologna, Milano e Torino.

Credits

registrato in presa diretta presso "Il Melograno", Firenze
sovraincisioni a Ristonchi (Pelago)
tecnico audio: Jacopo Andreini
video e foto backstage, documentario: Veronica Citi
grafica e disegni: Caterina De Nisco
disegno del cavalluccio: Maxine Cambal

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