Descrizione

GIANLUCA GILL
“DISCO QUANTISTICO”
Label: Goodfellas
Release date: 14 giugno

Sul retro della copertina un quesito:

"Come può il mondo degli atomi
non essere altro che un ammasso di probabilità,
quando invece i conglomerati atomici
creano cose concrete e solide
come il disco che tieni adesso in mano?"

Il cantautore catanese torna con un nuovo concept album, registrato a Berlino con il canadese Tim Gowdy
A quattro anni di distanza da “Chi ha ucciso Luigi Tenco?” è il momento di un altro
concept album per Gianluca Gill, “Disco Quantistico”.
Il tema della materia è il Futuro.
Il musicista siciliano (già conosciuto come Gill) illustra così la genesi e la lavorazione
del suo nuovo album:
“Tutte le canzoni sono state scritte all’ultimo piano di un palazzo settecentesco, con a
nord l’Etna e a sud una distesa di mare e di sabbia. Il mio unico interlocutore è stato
Taro, il gatto nella copertina.
Punto di partenza una conferenza a pochi passi da casa: “La natura della mente”.
Jack Sarfatti (un eccentrico fisico statunitense che negli anni 70 faceva esperimenti
assumendo LSD) e Franco Battiato, introducono il mondo estremo della fisica
quantistica.
Non ci ho capito un granché ma sono rimasto così sconvolto dalle faccende che ho
sentito quel pomeriggio, che ho deciso di farne un disco.
In natura si manifestano fenomeni che non si possono spiegare scientificamente (per
esempio non abbiamo molte informazioni su come realmente funziona il nostro
cervello).
La domanda quindi è: come fanno gli scienziati a tracciare dei confini tra la scienza
legittima e tutto il resto? (K.Popper)
Dunque la fisica mente, o comunque non ci dice tutta la verità. Gli scienziati si sono
concentrati sulla materia morta ma non hanno considerato la materia vivente, i
pensieri, la coscienza. Nei prossimi anni verrà introdotta una sorta di “internet della
mente” che ci permetterà, tra le altre cose, di videoregistrare i nostri sogni e di poterli
rivedere comodamente seduti sul divano di casa, proprio come facciamo adesso con le
serie tv.
Il percorso di studio e approfondimento è durato un paio di anni, ho letto diversi libri,
ma ho continuato a non capirci un bel niente.
Nel frattempo mi sono trasferito a Berlino.
Qui ho incontrato Tim Gowdy, un producer e polistrumentista canadese con il quale
ho registrato Disco Quantistico. Lo studio era una stanza del Funkhaus, profondo est,
ex sede della radio popolare della repubblica democratica tedesca (DDR).
Si sono uniti 2 mondi musicali contrapposti, l’elettronica minimal e sperimentale
d’oltre oceano con la musica leggera italiana.
Questo disco ha più anime, nei colori e nei suoni, dentro ci sono la Sicilia, Berlino, il
Canada, chitarre acustiche e drum machine”.

TRACK BY TRACK:

C'è innanzitutto la volontà di utilizzare il primo suono dell'universo..(Quella stupefacente
scoperta sonora delle onde gravitazionali)
(Cerchi in uno stagno)

L'immagine di un Dio che ci proietta la realtà dal futuro
(Bombe d'acqua)

Ci sono i sogni che si possono registrare e inoltrare via mail.
(Fisicamente)

Una riflessione sul processo di reincarnazione che dura ben 49 giorni e su un esperimento
concettuale diventato famoso
(The cat is Both alive and dead)

Una dedica a Valeria, in un novembre parigino qualsiasi
(Attentato)

Un omaggio a Manlio Sgalambro e alle sue astrazioni
(Come in un disco di Franco Battiato)

Una canzone per gli hippy e per i mistici
(Le scorie)

Una riflessione sociologica sulle ruspe
(Una particella)

Credits

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia