Dalla prigione di fantasmi della memoria umana alla geometria dei sensi della memoria animale, la coscienza del mondo non passa attraverso il filtro deformante dell’intelletto, ma attraverso l’immediatezza dell’istinto che si fa spirito.

Dalla prigione di fantasmi della memoria umana alla geometria dei sensi della memoria animale, la coscienza del mondo non passa attraverso il filtro deformante dell’intelletto, ma attraverso l’immediatezza dell’istinto che si fa spirito.
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