Giorgieness - Ascolta e Testo Lyrics Lampadari

Brano

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Testo della canzone

Le occhiaie scure, l'umidità,
I muri dopo i nostri incontri
a orari assurdi.
Con le farfalle
che hai messo sotto vetro,
nel tuo stomaco finiscono i tramonti.
Io li guardavo dalle macchine di altri
e ti seguivo troppo spesso,
quando eri ancora mezzo vestito
ed io cattolica.
Le telefonate intercontinentali
dallo stesso quartiere,
coi miei accendini sul tuo letto
perchè continuassi a bruciare.
Quando provavo a fermare il tempo
come il sangue, che continua a scorrere
con le carezze dure, della mano sinistra.
E avevo spento la televisione
al suono dei tuoi passi,
quando arrivando hai rovesciato
il vaso dei ricordi.
E mi chiedevo, con il mondo in mano
perchè ci preoccupassimo dei lampadari che cadono.
E del freddo.
Quando la ruggine che abbiamo addosso
rendeva impossibile abbracciarci
e sterili i nostri tentativi di ferirci.
Senza più limiti, e poi i tuoi gemiti.
Ripetimi di quante distanze mi posso avvicinare
senza distruggere il tuo confine mentale.
E tutti i limiti che, per nostra natura,
portano a scontrarci
per poi trovarci in stazioni affollate.
Toccherà a te guardarmi dal basso
e ai miei occhi, trovarti fra le luci.
Dovrai volermi
con tutte le smagliature del caso,
e con il tempo
che giocherà a rovinarmi.
E mi chiedevo, con il mondo in mano
perchè ci preoccupassimo dei lampadari che cadono.
E del freddo.
Quando la ruggine che abbiamo addosso
rendeva impossibile abbracciarci
e sterili i nostri tentativi di ferirci.
Senza più limiti, e poi i tuoi gemiti.
Ti ho detto che dalle mie unghie
lo smalto va via presto,
e tu mi hai chiesto se questo
fosse un problema.

Album che contiene Lampadari

album NOIANESS EP - GiorgienessNOIANESS EP
2013 - Rock, Grunge, Alternativo
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