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Descrizione a cura della band

Giovane Cattolico è "una chitarra acustica in diretta e ultradistorta, una drum machine rudimentale, rigorosamente al massimo dei BPM, urlando nel frattempo con un cuscino sulla faccia per non disturbare troppo i vicini".
E basta (o quasi).

Questo disco non è il seguito di "Sudo di rado e mi lavo ancora meno". Quello forse arriverà più avanti, registrato in uno studio serio, magari assoldando un vero batterista, magari suonando con una chitarra elettrica e facendo capire cosa dico.
E a quel punto non avrà più un senso.
Queste però sono ancora canzoni (canzoni?) strimpellate su una chitarrina da spiaggia, che diventano un muro indistinto di feedback insieme a loop di batteria rudimentali ed urla ancora più soffocate, distorte, inintelligibili.
Se vi piacciono, oppure se vi danno anche solo la carica, urlatele, voi che potete.

Credits

Giovane Cattolico è: una chitarra acustica registrata in diretta e ultradistorta, rudimentali loop di batteria a 240 bpm fissi, urla modificate con un cuscino sulla faccia per non disturbare troppo i vicini, latrati di cane, inviti a drogarsi, fare e farsi del male, ocarine e tastierine giocattolo di mio nipote distorte, fumatori che urlano sul terrazzo, madri di famiglia più o meno piacenti, sintetizzatori vocali, scimmie, assemblee di condominio, Girolamo Sirchia.

Stavolta ho inserito anche un sample di Dj Bega e una cover di Gingerbites, perché sono dei grandi, anche se non li conosce nessuno.

"Giovanissima ragazza ti prego non tagliare" (ispirata ad un fatto vero) è suonata su dei loop di alividlife (looperman).

Grafica di copertina a cura di Dj Bega

Buon ascolto ad alto volume (perché anche il condominio può essere punk).

Commenti

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