Atmosfere non ripetitive, dalla forma astratta, un sound oceanico che si propaga nel cielo.
Così come i pittori impressionisti cercavano di rappresentare la luce, "sail the skies", attraverso il suono, rievoca lo stesso sentimento del sole che riflette sulla superficie dell’acqua.
E’ un invito verso la luce, è aprire gli occhi per la prima volta.
E così, tutto ciò che immaginavi nel buio, diventa una realtà vasta, esplorata con curiosità attraverso suoni lucidi, raffinati e controllati ma al tempo stesso irrazionali, caotici e selvaggi.
E’ la capacità di comunicare con un mondo distorto, il quale, sapendo di essere ascoltato, ti restituirà la sua e la tua vita.
"sail the skies" è stato pensato e registrato in Toscana, all’interno di una villa risalente al XVIII secolo, nell’inverno scorso; le composizioni nascono spontaneamente da un’irrefrenabile desiderio di trasformazione e pacificazione.

COMMENTI