Giuseppe Palazzo è un cantautore, musicista polistrumentista e produttore indipendente. Attivo sulla scena alternative, ha realizzato un percorso artistico che lo ha portato ad esibirsi in numerosi concerti e prestigiosi premi d’autore.

Il disco d’esordio Piccole forme di quotidianità (2010, Bluartfactory) è stato ben accolto dalla critica specializzata. Rockit ha scritto: "un esordio degno di nota", "una rivelazione rivelante"; L’isola che non c’era lo ha definito: "artefice di un pop d’autore di tutto rispetto".


È stato finalista nell’edizione 2009 del Premio Fabrizio De Andrè, ha preso parte alla serata finale del Premio Biella 2010, è stato invitato a suonare dalla SIAE al MEI 2009 e ha avuto l'onore di essere il primo cantautore a esibirsi all'interno della Raccolta Manzù di Ardea (RM). Non nuovo alle esibizioni in location insolite ha sempre affiancato ai live show, nei club tradizionali, Riconciliarsi con il vicino un concerto a domicilio pensato per gli appartamenti.

Come produttore ha lavorato, tra gli altri, con Tommaso Zanello conosciuto al grande pubblico come Piotta producendo il brano P.le Lagosta 1, canzone tra le più intense del cantante romano che chiude il disco Odio gli indifferenti (2012, GO).

Diverse le collaborazioni artistiche: Luciano Lembo (Colorado Cafè, Radio Globo); il collettivo Con questi occhi per la compilation Disagi insieme a Andy dei Bluvertigo, Teho Teardo; il già citato Piotta con cui ha collaborato come chitarrista negli ultimi dischi e in tour.

Il linguaggio dei fiori è il titolo del secondo album in uscita il 30 settembre 2014 “La produzione di questo lavoro è stato un percorso alla fine del quale ho compreso che fare un nuovo disco, in questo momento di crisi storica e personale, era l'unica via percorribile. Dietro i miei strumenti mi sono sentito come sempre a mio agio. Giorno per giorno, per due anni, ho coltivato i semi che sono diventati piante, mi sono preso cura di loro e finalmente a primavera sono sbocciati i fiori”.

Il progetto si avvale della collaborazione di Daniele Sinigallia (Tiromancino, Niccolò Fabi, Marina Rei) che ha mixato e masterizzato il lavoro. La stampa del cd è stata realizzata grazie alla campagna di crowdfunding in collaborazione con MusicRaiser. Il disco è prodotto da Giuseppe Palazzo per Bluartfactory e distribuito da Goodfellas mentre la distribuzione digitale è affidata a Believe Digital.