Cantante curioso, autore onnivoro, attore occasionale, scrittore funambolo e piccolo giornalista carbonaro

Sono nato a Rimini il 2 aprile 1973. Lo stesso mese e lo stesso giorno di Serge Gainsbourg, Umberto Orsini, Giacomo Casanova, Carlo Magno, Marc Caro, Marvin Gaye, Michael Fassbender e Alec Guinness, aka Obi-Wan Kenobi. Alè. Da quando avevo dodici anni me la canto, me la suono e scrivo parolacce. Il mio colore preferito è il bianco, mi piace il riso ben cucinato e Alex de la Iglesia e non ho la minima idea di chi o cosa sarò nelle prossime vite. Ma neanche fra un mese. E qui mi fermerei perchè mi sembra di aver già detto un pò tutto. Ma per chiunque fosse interessato anche a dettagli tecnici, nomi, cognomi, fatti, misfatti e date la bio continua. Rigorosamente in terza persona.

BIOGRAFIA Cantante curioso, autore onnivoro, attore occasionale, scrittore funambolo e piccolo giornalista carbonaro Righini esordisce nei Rami Spezzati e, successivamente, milita a lungo nei Sin-é, band cold wave che mescola atmosfere britanniche e lingua italiana e apre per Bluvertigo e Tiromancino. Nell'estate 2002 realizza insieme ad Alessandro Bartolucci - già produttore di Enfance Rouge, Madrigali Magri e Bachi da Pietra - l'album Vetro Verde, opera sperimentale in cui s'intrecciano canto, recitazione e una trama sonora acustica, desertica e spigolosa. Nel 2003 si unisce a The Hype, band di rock retrò con cui realizza gli ep's Toys e Real Echo, l' album Zimmer Frei e apre i concerti di Dears, Dirty Pretty Things e The Others. Dal 2003 al 2007 il gruppo scrive e porta in scena con Roberto Ballestracci la trilogia teatrale di musica e segni Melò, Velò e Falò. Parallelamente, nel 2006 Righini sviluppa un progetto solista in italiano di cantautorato sghembo e onirico con forti influenze teatrali e narrative. L'esordio è dello stesso anno nell'ambito di Addiction, evento che, oltre a Righini, vede la presenza di Andrea Chimenti e Mariangela Gualtieri. Sempre nel 2006, per il festival di musica e letteratura Assalti al Cuore è la volta di Ninna Landa, spettacolo scritto e interpretato con Elena Bucci, Marco Mantovani e Mauro Ermanno Giovanardi. Dopo queste esperienze nasce Spettri Sospetti - selezione Premio Tenco 2008 - primo lavoro discografico come solista. L'album, uscito nel gennaio 2008, è stato presentato a Rimini il 29 dicembre 2007 in un recital spettacolo inedito scritto da Righini che ha visto come ospiti Elena Bucci e Ivano Marescotti. In agosto il brano La Nave Fantasma, duetto con Andrea Chimenti estratto dall'album, viene incluso nella Tafuzzy Days 08 Compilation pubblicata in occasione dell'omonimo festival. Nelle vesti di attore, Righini ha spesso collaborato con la compagnia L'Attoscuro Teatro. Tra le opere scritte e portate in scena Meine Liebe Monteskudo, La Vida es mi Prisòn, Il Sale in Bocca e il recital Dreamland Pro Loco, con Daniele Maggioli e Remo Remotti. Per il festival Bookside 2008 Righini interpreta Sguardi con Marco Mantovani e Zbigniew Zamachowski - già protagonista delle pellicole di Krzystof Kieslowski Decalogo 10 e Film Bianco - rilettura trasversale dell'opera dello stesso Kieslowski, del compositore Zbigniew Preisner e del poeta Tadeusz Rozewicz. In occasione del festival Percuotere la Mente 2008 Righini è uno degli interpreti dello spettacolo About Half Between Ancona and Venice, omaggio alla pellicola La Prima notte di Quiete di Valerio Zurlini. Nel 2009 Righini è con Ermanno Cavazzoni uno dei protagonisti del progetto Vite Brevi Di Idioti. Righini inoltre è autore e interprete del brano La Ruota incluso nell'album Culto Cartoon dei Lilli Burlero. Sempre nel 2009 Quinto Quarto, reading musical culinario scritto e interpretato insieme a Musica da Cucina. Tra 2009 e 2010 Righini apre i concerti di Chris Garneau e Scott Matthew e il brano inedito E Mio Padre se ne Vola Via viene inserito nella prima raccolta del Mei/Premio Tenco La Leva Cantautorale degli Anni Zero. E' dello stesso periodo l'ingresso di Righini come corrispondente live nello staff della webzine Nerds Attack! Nel 2011 esce il cofanetto In Apnea, secondo album solista prodotto insieme a Fulvio Mennella che, oltre a dodici canzoni, include diciassette racconti inediti dell'autore illustrati dalla pittrice Alexa Invrea. Il 25 aprile 2011, in occasione del centocinquantenario dell'unità d'Italia esce la compilation tripla Adosso! a cura di Ribèss Records e Anpi. Righini partecipa con l'inedito Carne da Cannone. In autunno realizza insieme a Massimo Marches e Alexa Invrea lo spettacolo Amore Baciami, tributo all'opera di Carlo Alberto Rossi. Nel mese di novembre il brano I Fiori di Plastica Sono Per Sempre dall'album In Apnea viene incluso nella compilation M.E.I Romagna Anno Zero vol I. Nell'estate 2012 la canzone La Luce Del Sole Alle Sei di Pomeriggio è contenuta nel disco Dal Mare Alla Via Emilia, album benefico di raccolta fondi per le popolazioni emiliane colpite dal terremoto di Maggio. A Luglio Righini è tra i finalisti del Premio Bindi 2012 con il brano I Fiori Di Plastica Sono Per Sempre.