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Descrizione

Comincia a lavorare come co-autore e musicista di reading e spettacoli teatrali. Grazie alla passione per la cultura mediterranea si avvicina allo studio di strumenti quali l'oud e la mandola. Nel 2006 suona in diverse piazze d'Italia con l' “Opificio Popolaria”, band che ripercorre e riscopre i brani della tradizione salentina e del Mezzogiorno.

Dal 2009 ricomincia a dedicarsi alle proprie canzoni attingendo dalle numerose esperienze musicali trascorse. Nel 2010 partecipa a Musicultura.
Nel 2013 esce il primo disco "La luna è caduta dal cielo".

Credits

Questo disco è un punto d’inizio, ma anche di chiusura. Dopo anni di produzione musicale, svariati concerti, concorsi e tante nottate passate a suonare con gli amici ho sentito il desiderio di incidere i brani che mi sembravano, perlomeno all’epoca, i miei brani migliori; un po’ come fermarsi e voltarsi indietro per capire meglio la strada che si ha percorso….
La realizzazione di questo disco non sarebbe stata possibile senza il pieno appoggio della mia compagna; senza l’incoraggiamento dei miei musicisti Roberto e Claudio, che sono anche i miei compagni migliori; senza l’incontro con persone straordinarie come Massimiliano Natale che nell’arco di una settimana è riuscito appieno ad entrare nello spirito dei pezzi, nel mio modo di concepire la musica ed entrare in perfetta sintonia (musicale ed umana) con gli altri musicisti; non sarebbe stato possibile senza la disponibilità, la dolcezza ed il talento di Marusca Montalbini.
Non sarebbe stato possibile senza il calore di chi è venuto ad assistere alla prova aperta organizzata il giorno prima dell’ingresso in studio di registrazione e che ha contribuito a sostenere una parte delle spese di registrazione. E’ stato un passo decisivo per noi misurarci davanti ad un pubblico dopo tre giorni di prove ininterrotte. Da quel momento ha preso vita un’esperienza comune, un percorso unitario ed un legame profondo.
Dopo tre giorni di lavoro incessantein studio di registrazione abbiamo inciso 3 versioni suonate live per ognuno dei 18 brani previsti inizialmente per un totale di circa 4 ore di musica. Si è tentato di affrontare la musica d’autore con un piglio diverso: la scelta di suonare in diretta, lo spazio alle improvvisazioni, l’attenzione all’interplay. Nei mesi successivi sono state registrate le voci, la viola di Marusca e c’è stato un lungo ed attento lavoro di riascolto supportato/guidato dal prezioso “Castro”. (Alessandro Castriota)
Questo lavoro è dedicato a Iania, Yuri e Stella; ai musicisti fantastici che hanno suonato, fratelli di vita; ai compagni che ci hanno sostenuto. A chi ha spirito critico, agli ultimi, a chi cerca di far cadere chiunque si pone al di sopra degli altri, fosse anche la luna.
E a mio padre, ovunque si trovi.

Commenti

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