JamBluesBand, Torino

I Gospel Book Revisited rivelano fin dal nome le intenzioni che stanno alla base del loro progetto, che parte da un sincero amore per la musica nera, per le sue origini e le sue tradizioni. Passione e sentimenti così ben radicati da riuscire a farli entrare a fondo in questi mondi per poi procedere con un’operazione di rispettoso scardinamento, rivisitando piacevolmente il tutto con concetti moderni seppur analoghi e confacenti. La rivisitazione è infatti in perfetto equilibrio tra filologia e creatività, essendo anche che tutti i componenti provengono da percorsi musicali differenti ma comunque ancorati alla tradizione. “Won’t you keep me wild?” è il primo EP della band, un disco in grado di racchiudere al suo interno originali versioni di classici e due interessanti inediti come “Keep Me Wild” e “Mary and the Fool”, dove la voce femminile si fonde perfettamente con le poderose sonorità della band, ispirate alle jam band statunitensi. La dimensione live del gruppo è il coronamento di questo primo lavoro in studio, dove i quattro - sia in elettrico sia in acustico - assicurano scintille con uno spettacolo dinamico e coinvolgente.

Camilla Maina (voce)
Umberto Poli (chitarra)
Gianfranco Nasso (basso)
Samuel Napoli (batteria)

Dicono di loro:

"Una delle band più interessanti e promettenti del panorama rock italiano"
Marcello Matranga (Mescalina)

"Una piccola meraviglia"
Nicola Olivieri (L'isola che non c'era)

“...ascoltarli è come riscoprire le radici del rock, del soul e del funky”
Gianni Della Cioppa (Classic Rock Italia)

“C’è miscela, c’è sound, questo è il blues che guarda avanti!”
Francesco Piu (musicista)

“Rock-blues moderno e ricco di buone vibrazioni, personalizzato da una cantante come poche”
Paolo Vites (critico musicale, scrittore)