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Descrizione a cura della band

“Great Expectations” nasce durante il Tour Americano dei Gunash a fine 2015.
Durante il Tour la Band registra 3 singoli per il terzo album con la partecipazione di Rami Jaffee, presso i Fonogenic Studios di Los Angeles.
Nel 2016 la Band termina le registrazioni di “Great Expectations” entrando al Go Down Studio di Savignano sul Rubicone (FC) con Rami Jaffee (Foo Fighters) come tastierista, ma questa volta anche in qualità di Produttore Artistico.
Intanto, dopo mesi di lavoro e con il coinvolgimento di piu’ di 60 comparse, la Band e Rami Jaffee realizzano con la casa di produzioni video Babylon Film il Videclip Ufficiale del singolo “Death Comes”, uscito in anteprima internazionale il 20 Febbraio 2017.
"Great Expectations" è uscito per Go Down Records ad Aprile 2017 in formato CD, Vinile (Nero Classico e Bianco in Edizione Limitata) e digitale. Da Aprile 2017 i Gunash partono con il “Great Expectations Tour”, con la prima data di apertura e Release Party nella storica sala concerti del Bloom di Mezzago (MB).
“Great Expectations” annovera le tre canzoni registrate ai Fonogenic Studios di Rami Jaffee e Ran Pink a Van Nuys, in California, e sette nuovi brani per un album pieno di vita, prodotto dai Gunash e da Rami Jaffee che vi ha anche suonato le sue magiche tastiere. Il CD contiene una Bonus Video Track dei Gunash e Rami Jaffee durante le sessioni di registrazione e alcuni show.
L’album “GREAT EXPECTATIONS” dell’ Alternative Rock Band GUNASH è una sorta di film sulla società. E come ogni film utilizza diverse inquadrature: ci sono panoramiche sul mondo assai problematico in cui viviamo (l’ironicamente assolutoria “Stone Garden”) e sul proprio luogo di nascita (“Sicktown”), visto partendo dal verso shakespeariano “Ma che cos’è la città, se non la gente?”; piani americani nei quali il/la protagonista affronta in prima persona il rapporto un po’ paranoico con gli altri (“Mirror”), quello di sudditanza con i Media (“Need To Bleed”) e quello di coppia (“Mean”, “Stray Dog”, “The Killing Silence”). Non mancano poi dettagli intimisti (“Great Expectations”) colmi di speranza ed insicurezza, del sano disimpegno (“Gunash Blues”) a fungere da valvola di sfogo per la tensione via via accumulata, e un macabro inno alla vita (“Death Comes”).
Mentre scorrono i titoli di coda, si comprende il messaggio che il regista, con sguardo disilluso, ha voluto comunicare: dobbiamo nutrire delle “Grandi Speranze” prima di tutto nei confronti di noi stessi.

Credits

Words, Concept and Songwriting by Ivano L. “Zor” Zorgniotti

Music by Gunash:

Ivano L. “Zor” Zorgniotti: Voices, Acoustic and Electric Guitars
Danny Abaldo “Pannico”: Drums & Percussions, Scream
Mauro “Marlo” Ippolito: Bass and Backing Vocals

Very Special Thanks to:

Rami Jaffee: Hammond B3 Organ, Tron & Keyboards (tracks 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10)
Marco “Cactus” Allocco: Cello (track 9)

Produced by Rami Jaffee and Gunash
www.ramijaffee.comwww.gunashmusic.com

* (Tracks 1, 5, 8) Mixed and Mastered by Josh Stuebe at Fonogenic Studios
Recorded by Josh Stuebe at Fonogenic Studios, Van Nuys, CA, U.s.a.
www.fonogenic.com

Mixed and Mastered by Alfredo “Epi” Gentili at Go Down Records Studio
Recorded by Matteo Gori at Go Down Records Studio, Savignano sul Rubicone, FC, Italy
www.godownrecords.com

Published and Distributed by Go Down Records
Booking, Management and Press Office by Go Down Records and Sorry Mom!
www.godownrecords.cominfo@godownrecords.com
www.sorrymom.itinfo@sorrymom.it

Artwork by Ivano. L. “Zor” Zorgniotti and Ale Martone
Graphics at Sobrio Design, TO, Italy
by Ale Martone
www.sobrio.it
info@sobrio.it

Gunash
www.gunashmusic.com
gunash@gunashmusic.com

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