Un progetto partito nel gennaio del 2000 con gli Artificial Tears (primo nome del gruppo), attraverso idee musicali prettamente proiettate sul grunge, dai Nirvana fino ad arrivare agli Smashing Pumpkins, con pezzi in lingua inglese. Per tutto il 2000 fino a fine estate 2001, il gruppo continua a suonare, a comporre pezzi e fare qualche serata nella provincia di Parma, Reggio Emilia e Como. Una forte maturazione avviene quando il gruppo, nel settembre 2001, decide di cominciare a comporre i propri pezzi in lingua italiana, tralasciando i pezzi vecchi per passare ad un rock nuovo, molto più attuale, con sonorità più moderne e più orecchiabili alle orecchie nostrane. Nello stesso periodo, il batterista lascia il gruppo a causa degli studi e fino agli inizi di febbraio 2002 il gruppo ha suonato con diversi batteristi per poi arrivare ad una line-up quasi definitiva, ora formata da Giampaolo Dipaola alla chitarra, Marco Dallafiora alla batteria, Michele Cantoni al basso e Filippo Valentino alla voce e alla chitarra. Dopo circa sei mesi in sala prove, il gruppo crea sei pezzi propri, inserendo anche una cover (Dentro Marilyn degli Afterhours). La prima serata al Guastafesta di Coenzo di Sorbolo (PR) in giugno, facendo da spalla agli Hidea, già vincitori di Rock Targato Italia e vincitori di Sanremo Rock 2002, porta veramente un ottimo riscontro tra il pubblico presente, premiando l'impegno e il lavoro del gruppo. A distanza di altri sei mesi, il bassista decide di lasciare il gruppo, al suo posto entra Francisco Marvasi (ex bassista degli Axes, che comunque suonerà insieme a loro per Rock Targato Italia), e la band comincia il suo piccolo tour agli inizi del 2003, contando anche i vari concorsi come Emergenza Rock, Fuori Base e Sound & Noise.