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Descrizione a cura della band

Credo che ogni musicista attenda con ansia il momento in cui deciderà di fare un disco da solo, è un passo che tanti decidono di non fare, ci si pone di fronte agli altri in tutto il proprio egoismo e bisogno di attenzione, e certe volte per farlo è necessaria una dose di antipatia interiore che, per fortuna, non tutti posseggono.
Se poi, oltre a questo, decidi che il tuo primo lavoro solista sarà un concept album, e che deciderai di lavorare su concetti antipatici e “intoccabili” come l'esistenzialismo (quello di Emile Cioran, suo più alto ambasciatore, anche se mai molto fiero di questo) e il romanticismo (dove ho deciso di prendermela con Frédéric Chopin) e mescolarli, nella maniera più blasfema possibile, a quella che, anche se con qualche riserva, chiamiamo “cultura odierna”, allora la strada sarà ancora più difficile.
Aggiungiamo un attitudine DIY, la forte volontà di NON voler suonare come tutti gli altri musicisti elettronici, e di volersi distaccare il più possibile da un suono sempre più patinato e etereo, e alla ricerca del rumore vero,dell'Enoiano “happy mistake” e della realizzazione più veritiera del suono che avevo in testa.
Questo è “Le Troixième Choix”, non è un disco fatto per piacere, non segue nessun filone e non ha niente e tutto come riferimento, è l'ultimo respiro di una parte di me che ha trovato finalmente pace per poter dare modo al resto di me di continuare a vivere.
Se avrete voglia di impiegare i prossimi 28 minuti della vostra vita per ascoltarlo io ne sarò estremamente contento, e spero possa suscitare in voi qualsiasi cosa.
In ogni caso, se avete letto fino a qui vi ringrazio per l'attenzione, e vi auguro un buon tutto
Alekos.

Credits

Le fait de vivre est une chose si extraordinaire, justement, quand on a vu les choses telles qu’elles sont, que cette vie, qui est totalement dépréciée, disons dans l’œuvre théorique, elle paraît extraordinaire sur le plan pratique. Vivre contre l’évidence : chaque moment devient une sorte d’héroïsme. E. Cioran
credits
released December 20, 2016

Scritto, registrato, tagliato, incollato, missato e masterizzato in Via Corradi
34 a Sanremo, Liguria, tra febbraio e agosto 2016.

Le tracce 2, 3, 5 e 6 sono basate su composizioni di Fryderyk Franciszek Chopin, interpretate da Arthur Rubinstein.

La traccia 8 è un ilare rifacimento in chiave computeresca di Flash Diving,che era una canzone degli Ennuì ( ennuiscreamo.bandcamp.com/track/flash-diving ) e Marco ( che se non sei suo amico lo chiami Internet Breakfast e lo ascolti qui soundcloud.com/internet-breakfast ) ci ha messo le storie 8-BIT fatte proprio proprio in 8-BIT col Game Boy a mattone proprio proprio come quello con cui giocavo a Pokèmon blu nel '98.

TwentyWax Records : twentywax.bandcamp.com
www.facebook.com/twentywax/

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