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Descrizione a cura della band

Il disco d’esordio degli Human Progression Machine
Una cosmogonia sonora, l’equilibrio di due mondi musicali interiori - In uscita il 18 febbraio per Beta Produzioni

La voglia di sperimentare, la sete di conoscenza, l’istinto naturale verso l’irresistibile mondo del non-ancora conosciuto sono le basi per qualsiasi creazione musicale: è da queste fondamenta che prende forma il progetto musicale HPM (Human Progression Machine), che il 18 febbraio pubblicherà il disco d’esordio “Kosmos” per Beta Produzioni.
Dall’incontro tra il violinista Laurence Cocchiara (This Harmony, Nobraino) ed il batterista Alessandro Graziani (Petramante, Amalia Grè) nasce l’idea di far coesistere due universi interiori molto diversi tra loro, ciascuno proveniente da estrazioni musicali e contaminazioni molto diverse: jazz, classica, opera, indie rock, pop music e tanto altro.
“Kosmos” nasce e si realizza in cinque brani strumentali, in un parallelo con il Cosmo dove gli elementi primari della musica (ritmo, altezza dei suoni, colori, armonie) si evolvevano durante il processo creativo, prendendo nuove forme, mutando costantemente ma senza perdere l'essenza, così come gli elementi primari mutano nella Creazione ma non perdono la loro identità! La stessa cosa avveniva tra Laurence (violino/loop machine) e Alessandro (e-drums/octapad/synth): mutavano, si evolvevano, creando forme nuove ma al contempo senza perdere il proprio essere e lo stile compositivo a servizio della Creazione.
L’Arte della ricerca spinge ad andare oltre ogni limite, trasformando in musica la meraviglia dell'uomo di fronte alle nuove scoperte…le note si rincorrono, si evolvono e progrediscono senza mai alterare la loro essenza e la loro natura, proprio come l'essere umano nei millenni.
La pubblicazione di “Kosmos”, il cui progetto grafico è curato da Francesca Dragoni (già cantante nei Petramante), rappresenta la prima uscita 2016 di Beta Produzioni (etichetta sussidiaria di MArteLabel) e verrà presentata ufficialmente il 20 febbraio al Teatro Santa Cristina di Porano (Tr).

Credits

Laurence Cocchiara: Violin/loop machine
Alessandro Graziani: E-drums/Octapad/Synth
Recorded and Mastered in Orvieto between 2014 and 2015
Artwork by Francesca Dragoni and Chiara Luzi

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