Tracklist

Descrizione a cura della band

“Basta che un rumore, un odore, già uditi o respirati un tempo, lo siano di nuovo, nel passato e insieme nel presente, reali senza essere attuali, ideali senza essere astratti, perché subito l’essenza permanente, e solitamente nascosta, delle cose sia liberata, e il nostro vero io che, talvolta da molto tempo, sembrava morto, anche se non lo era ancora del tutto, si svegli, si animi ricevendo il celeste nutrimento che gli è così recato. Un istante affrancato dall’ordine del tempo ha ricreato in noi, perché lo si avverta, l’uomo affrancato dall’ordine del tempo.”
Marcel Proust

Gli esseri umani vivono in funzione della morte, tenendola a debita distanza, con il terrore panico di sospingere sempre più lontano il tempo in cui essa si presenterà. Non ci è dato sfuggirle, ma è nostro compito esistere al di là di essa.

A/ANamnesia è la prima pubblicazione del gruppo Human Heritage, e vuole partire dal tema per cui nasce un'identità: nasciamo con lo scopo di fuggire dalla morte, destinando noi stessi al fallimento. La via per riuscire a essere immortali è solo attraverso la memoria, che estrae la nostra essenza, e la pone nella mente degli altri, pronti a evocare la nostra figura, in qualsiasi momento.
Le opere d'arte di qualsiasi tipo si propongono di poter sopravvivere al decadimento del tempo: siamo delle idee che si nutrono con l'esistenza degli altri, e solo con degli spettatori osservanti possiamo esistere anche oltre la nostra fine. A/ANamnesia è sopravvivenza dell'idea di qualcuno, tramite la sua narrazione, poiché il canto e la poesia (ma ogni atto evocativo) rendono immortale il tema trattato.

Abbiamo composto 5 tracce:
0 - HH
1 - (Anamnesi I) 4
2 - (Kύματα) B
3 - (PENDULUM) 3
4 - (Anamnesi II) A/AN.

Nonostante il desiderio di comunicare le nostre scelte musicali, testuali, con riferimenti interni precisi, preferiamo non riportare spiegazioni: la personalizzazione del messaggio da parte dell'ascoltatore è ciò che ci permetterà di esistere nella nostra opera, e nella mente di chi vorrà raccogliere la nostra eredità, e parte di noi.

Vorremmo solo contraddire in parte tale prolusione, per parlare del protagonista: A/AN, e della sua controparte: NN.
In un mondo in cui la liquidità della vita (Bauman) è ciò che ci rappresenta, A/AN rappresenta la fuga dell'identità, con la scelta precisa da parte nostra, di voler essere il nostro messaggio, non la persona che indossiamo quotidianamente.

Concludiamo tale intrusione, dicendo che "NN" (nel testo chiamata "Double N", interpretabile anche come "Double A/An") non subirà l'oblio della morte, ma continuerà ad esistere, fin quando qualcuno la farà vivere, tramite l'ascolto di ciò che vogliamo raccontare.

Tutto è memoria, ed è il nostro monito per impedire che la morte possa vincere su di noi: tramite il ricordo, supereremo la voracità di Chronos, per esistere per sempre, al di là del tempo e dello spazio.

Un artista non è nessuno senza il suo pubblico: può comporre, riempire tele di colori e di nulla, danzare e attendere l'arrivo di Godot su un palcoscenico vuoto, ma se le menti non ascoltano né vedono, o assistono alla rappresentazione, il nostro messaggio non sarà mai esistito, né esisterà.
Noi possiamo essere solo se ci siete voi ad ascoltarci.
La nostra vita è limitata, volta all'impossibilità di sostare a lungo: vi ringraziamo per il tempo
che investirete ascoltando ciò che abbiamo da raccontarvi.
Vi ringraziamo davvero.

Human Heritage

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