iLinx (Gianmatteo Buttiglione), 31 anni, è un producer di musica elettronica di origini pugliesi con base a Roma. Fin da piccolo si lascia andare alla musica, chiave della sua intimità, imparando a suonare chitarra, basso e tastiere. Le molte influenze, comprese quelle provenienti dagli studi di comunicazione, semiotica e musica elettronica, convergono gradualmente in una sintesi tra generi diversi, che definisce però un’identità musicale sempre più chiara e distinta: la matrice melodica e romantica viene fusa ad una dimensione più techno e progressive. Collabora con SceneMusic Records, che pubblicherà il suo primo album, distribuito in vinile e digitale da Goodfellas, e in attesa dell’ imminente uscita suona live al Monk, alla Bibliotechina, facendosi notare anche come dj e diventando uno dei resident presso Generator Rome. La musica è un proiettore di immagini interiori, personali e molto intense, che trasudano letteralmente dai suoi live e si condensano in un percorso caleidoscopico fatto di elettronica, beat, deep/techno. iLinx è “..il gorgo, la vertigine, la tendenza innata verso quel piacere che solo il gioco del panico può dare, come sull’altalena o al Luna Park...” (cit. Roger Caillois), situazioni di dispersione e sbandamento nelle quali ritrovare la chiarezza di una nuova percezione. Impulsi che sonorizza nell’album di esordio, “Inner”, ibrido di emozioni dure e struggenti, in cui la compresenza di suoni analogici e digitali, di voci reali e campionate restituisce uno stile caratteristico, che fa della passionale irrequietudine il presupposto di una costante e autentica rigenerazione.