I Beirut sono un trio di chitarra, basso – voce , batteria. Nascono in un comune della provincia di Taranto nel 2001, ed esprimono immediatamente nel nome del gruppo le loro intenzioni espressive: la ricerca dell' incontro e della coesistenza di persone, sensazioni, aspirazioni diverse e il tentativo di risorgere da una realtà poco clemente esplodono nelle loro sonorità complesse, ricche di suggestioni noise e malessere. La somiglianza fisica di Beirut a Taranto aumenta il richiamo di questo paragone, seppur forzato. I componenti del gruppo non provengono da nessuna scuola musicale, iniziano mettendo da parte la tecnica secondo il più genuino insegnamento punk. Esordiscono con un concerto al CSA di Maruggio (Ta) nel 2002 e la pubblicazione di un mini cd edito in cooperazione con Psychotica Records nel 2003. A pochi mesi di distanza la collaborazione alla compilation "Fragments" sempre per la stessa label, dove partecipano 20 artisti del panorama indie italiano ed internazionale, tra cui Bellini, Zu, Theramin, The Planet The, Twig Infection, H.C. –B ecc. Nel 2005 partecipano con il brano "Red Ground" ad un altra compilation intitolata Alternative South Compilation edita per Angus Records. Dal debutto ad oggi la crescita del gruppo è stata rapidissima in forza delle molteplici esperienze live e frequenti confronti con realtà musicali contemporanee italiane. Da ricordare i concerti con gli Edible Woman, Guinea Pig, But Good Created Woman, Shock Treatment, Jasminschock, Veronika Voss, B.B.A., Almandino Quite Deluxe, Ultravixen, SFC e Hobophobic, Giorgio Canali & Rossofuoco, Hoovers, Talibam!, Three Second Kiss, Jackpine, Tempestine and A Soft Cloud. I Beirut nel 2007 entrano a far parte della famiglia d'Indie Booking, attualmente lavorano al nuovo album registrato al Dreams Factory Analog Studio di Catania con Sacha Tilotta.