TESTO
Sento la terra qui sotto di me,
con le radici che ho dentro perché,
mi sono innamorato anche se non tengo più la mia città,
e vedo il sole sul mare,
prima salire e poi scendere,
come se fosse dal mare che prende l'origine e la sua fine.
Ti pregherei,
di pensare un po' a me,
ad un figlio a cui hanno strappato la madre per digli che vivere qui non si può.
Ti pregherei,
di pensare un po' a me,
ad un figlio a cui hanno strappato la madre per digli che vivere qui non si può.
E questo è il canto dell'emigrato,
di chi ha lasciato la casa,
di chi non sta più in Calabria,
e questo è il canto dell'emigrato,
che si tiene stretto il ricordo di una terra dove morire vorrà.
Sento la terra qui sotto di me,
con le radici che ho dentro perché,
mi sono innamorato anche se non tengo più la mia città,
e vedo il sole sui colli,
salire fin sulla Sila,
come se volesse dirmi di andare tra i boschi o ancora più in là.
Ti pregherei,
di pensare un po' a me,
ad un figlio a cui hanno strappato la madre per digli che vivere qui non si può.
Ti pregherei,
di pensare un po' a me,
ad un figlio a cui hanno strappato la madre per digli che vivere qui non si può.
E questo è il canto dell'emigrato,
di chi ha lasciato la casa,
di chi non sta più in Calabria,
e questo è il canto dell'emigrato,
che si tiene stretto il ricordo di una terra dove morire vorrà.
Sento la terra qui sotto di me,
con tutto ciò che ha da offrire,
anche se non ho qui niente mi ha dato ogni cosa che mi mancherà,
e penso a ciò che la terra ha da offrire,
passando da Ionio a Tirreno,
da punta Pezzo al Pollino,
Ti pregherei,
di pensare un po' a me,
ad un figlio a cui hanno strappato la madre per digli che vivere qui non si può.
E questo è il canto dell'emigrato,
di chi ha lasciato la casa,
di chi non sta più in Calabria,
e questo è il canto dell'emigrato,
che si tiene stretto il ricordo di una terra dove il suo corpo morire vorrà,
che si tiene stretto il ricordo di una terra, che mai morirà.
PLAYER
Premi play per ascoltare il brano Il canto dell'emigrato di Iberico:
Questo brano è stato inserito in alcune playlist dagli utenti di Rockit: Radici (di @rockitadmin con 1141 brani)
DESCRIZIONE
Il canto dell’emigrato nasce nel 2015 e racconta il distacco di chi lascia la propria terra portandosi dietro affetti, memoria e senso di appartenenza. Rimasto a lungo nel cassetto, il brano restituisce un sentimento condiviso da molti emigrati: la distanza come ferita, ma anche come legame invisibile con ciò che continua a essere chiamato casa.
CREDITS
Testi e musiche: Ferdinando Ritrovato (Iberico)
Mix & mastering: Christian Gheno
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Il canto dell'emigrato si trova nell'album Il canto dell'emigrato uscito nel 2026 per Distrokid.

---
L'articolo Iberico - Il canto dell'emigrato testo lyric di Iberico è apparso su Rockit.it il 2026-09-12 20:29:51
COMMENTI