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Descrizione

“Cella Zero” è il primo album de “I Giardini di Chernobyl”, che sarà pubblicato il 4 marzo 2015 sotto l’etichetta “Zeta Factory”.
La scrittura dei primi brani, comincia prima della nascita della formazione, da parte di Emanuele Caporaletti (chitarra e voce della band), e da lì suscita subito interesse verso alcuni professionisti del settore, e decide così, di dar vita alla band nel Febbraio 2014, scrivendo poi insieme a Stefano Cascella (al basso) e Simone Raggetti (alla batteria ed elettronica) tutti gli altri brani.
Il disco vede la collaborazione (alle registrazioni, mixaggi e masterizzazione) di Giulio Ragno Favero de “Il Teatro degli orrori” presso “Lignum Studio”, lo stesso studio dove gli “Afterhours” e “Il Teatro degli Orrori”, hanno prodotto il brano “Dea”, per il remake di “Hai paura del buio”.

L'album nasce totalmente in sala prove, grazie all’enfasi che si crea tra i tre componenti della band, e si fa subito notare dalla stampa per le sue sonorità d’oltre oceano, in un cantato in italiano, che spesso non si abbina a questo tipo di suoni, che pero “I Giardini di Chernobyl” hanno saputo benissimo curare e rendere il tutto estremamente amalgamato e fluido.
Spiccano nelle tracce i muri di chitarra che ricordando a tratti i “Deftones”, in un noise ammiccante, mentre in altre tracce, alternano momenti calmi, spezzati da distorsioni violente e ad impatto, tipiche del grunge e del nu-metal, con un cantato malinconico e ipnotico in italiano.
Le liriche, sono semplici e d’impatto, creando ambientazioni surreali e suggestive.
Già dai primi ascolti, il frontman degli “Spirt in the Room” Dennis Sanders, (ex bassista dei “Black Light Burns” progetto solo di Wes Borland dei “LimP Bizikit”) ha detto: “Canzoni con grandi chitarre, direi infernali … Mi ricordano le sonorità dei “Deftones”, “My Bloody Valentine” e “Helmet”. Davvero bello!”

Credits

Un speciale ringraziamento a: Giulio Ragno Favero, Massimo Berti e Lignum Studio, Beatrice Petecuta – manager, Gabriele “Rusty” Rustichelli e Davide Ciriello e Zeta Factory, Nora Bentivoglio e Francesco Carlucci da Fleisch Agency, Stefano Bertelli da Seenfilm, Alessandro Bravetti e Lorenzo Sabbatini da Redspot Videomakers, Henry Ruggeri e Roberta Menghi, e tutte le persone che ci supportano e sostengono.

Commenti

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