TESTO
Ci eravamo promessi rispetto
e mutuo soccorso
cominciando dall'aiutare quell'altro
tanto impaurito
da non riuscire a fare
la mossa per scavalcare il ramo.
Poi, se uno dei tre se ne va
come faranno gli altri due
a costruire la casa sull'albero
e legalizzarla
contro le istanze di chi vuole demolirla.
Un viaggio sulla metropolitana
con la puzza di sudore
che lascia il posto a una tromba d'aria
di profumo di donna.
Un posto che fa paura
dove vedi cose
da raccontare agli stranieri
che non ci credono
e fai anche la figura del coglione
Cascate di rifiuti
e bottiglie di plastica come menhir
sulla terra colpevole
di essere sopravvissuta verde per miracolo
e condannata al veleno
di una Lucrezia Borgia
che la notte arrotonda
vendendosi a chi può comprarla
PLAYER
Premi play per ascoltare il brano Linea B di Il Despota Rinasce:
CREDITS
Flavio Alessandri - chitarre, elettronica
Luca Piccolino - testi, voce
Stefano Longo - basso, elettronica
Fabio Reeks Recchia - live electronics
Testo tratto dal libro Supernova, di Luca Piccolino, edito da Catbooks Publishing
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Linea B si trova nell'album Marvin uscito nel 2026.

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L'articolo Il Despota Rinasce - Linea B testo lyric di Il Despota Rinasce è apparso su Rockit.it il 2026-08-25 00:44:07
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