BOUM! Quand notre coeur fait BOUM! Tout avec lui dit BOUM! Et c'est l'amour qui s'éveille...

Il a fait BOUM! (pronuncia: ilafébum nda) traggono il loro nome da un film di François Truffaut.
Per la cronaca "Gli anni in tasca (L’argent de poche)", girato nel 1976 e interpretato quasi esclusivamente da attori sotto i 13 anni, in particolare il bambino Gregory, 3 anni, che in una scena cade dal quarto piano di un palazzo, rialzandosi illeso e sorridente gridando «Gregory ha fatto boum!».

Lo stile degli Il a fait BOUM!: ballate ballabili, un foxtrot dell’albergo nordista, spillette, nastri nello scantinato, un fanclub adolescenziale, il sindacato del sogno, coretti in terza, la grande stella, cravatte rosse, un rapido movimento degli occhi, tamburelli, suoni da animale domestico, gainsbarre, riverberi e pedaliere, vita da parco, un mattino jingle jangle, un pomeriggio assolato, una luna rosa, un amore supremo: i ragazzi stanno bene. Questo è Pop... sì sì.

Per gli amanti delle spigolature, il gruppo è nato in Bologna da un eccentrico mélange felsineo-calabro-modenese: Domenico, cantante e chitarrista, farmacista mancato e songwriter; Andrea, chitarra, voce e marchingegni vari, anima produttiva e mad man; Marco, basso, farmacista vero e interista; Tommaso, batteria e cori, fucina di logorrea e cinefilia; Giacomo, pianoforte e cori, chansonnier e rocker a tempo perso.

Gli Il a fait BOUM! hanno lo studio di prova nella cappella sconsacrata di un ex cimitero, tra lapidi e spifferi, e qui hanno appena ultimato "Happy Difficult Times", il loro primo EP autoprodotto composto da 7 brani originali cantati in lingua inglese ascoltabili in streaming su Soundcloud.