Descrizione a cura della band

Il gruppo è nato dall’incontro tra il cantautore milanese Francesco Casarini, autore di musiche e testi e il polistrumentista e arrangiatore marchigiano Claudio Brizi. La formazione viene completata da due musicisti bolognesi, il bassista Pietro Zanini ed il batterista Renato Raineri, entrambi molto attivi nel panorama musicale della città e vanta varie collaborazioni tra cui quella con Davide Barbatosta dei Nobraino. Partendo dal recupero del genere delle murder ballad, forma cara al folclore prima inglese poi americano, la produzione del gruppo si è allargata abbracciando un cantautorato colto, mai banale, curato sia nei testi che nell’arrangiamento musicale. La tradizione incontra così la musica pop, donando una raffinata colonna sonora alle storie narrate. Senza tradire questa impostazione, il Club dei Vedovi Neri ha realizzato cover di Afterhours, Negramaro, Subsonica, Vasco Rossi, Fabrizio De André, Patty Pravo rendendo omaggio agli autori e agli interpreti con una raffinata ed originale rilettura musicale dei brani. Il Club dei Vedovi Neri ha attualmente al suo attivo l’EP autoprodotto Lieto fine, l’album Dodici storie nere pubblicato con l’etichetta C.P.S.R. e registrato all’interno dello studio allestito dal gruppo nel castello medioevale di Piagnano nelle Marche e l’EP Numana. È appena stato pubblicato l’ultimo lavoro della band, il cd D’amore non si muore.

Credits

Francesco Casarini – voce
Claudio Brizi – chitarra, piano, armonica, clarinetto, ukulele, percussioni, voce
Pietro Zanini – basso, cori in “Acque calme”
Renato Raineri – batteria, percussioni

Prodotto da Il Club Dei Vedovi Neri
Registrato e mixato da Claudio Brizi
Mastering di Maurizio Giannotti c/o Newmastering Milano
Parole di Francesco Casarini
Musiche di Francesco Casarini e Claudio Brizi
Progetto grafico di Patrizia Carzaniga e Francesco Casarini
Foto Copertina di Claudio Brizi
Foto Band di Sebastian Alfieri
Assistente alla produzione: Barbara Casarini
Voci e piano a coda registrati allo Studio Morgana di Bologna
Batteria registrata al Magazzino della Solidarietà di Pioppe di Salvaro
Assistente al mixaggio: Massimiliano Giannuzzi

Ospiti:
Davide Barbatosta: tromba in “Disarmato”
Mirco Bindelli: batteria in “Non ci lasceremo mai”
Marco Cervellini: sax in “Seconda pelle”
Pino D’Amico: violoncello in “Non ci lasceremo mai” e “Seconda pelle”
Antonio Stragapede: chitarra classica in “Non ci lasceremo mai”
Stefano Tamiazzo: piano a coda in “Disarmato”, Lontano da me”, “Acque calme”, “Non ci lasceremo mai” e Fender Rhodes in “Porte chiuse”
Roberto Villani: fisarmonica in “Porte chiuse “ e “Non ci lasceremo mai”

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