Il Cubo di Rubik Monocromo ha una storia frastagliata ed è l'evoluzione di un progetto musicale cominciato già nel 2005. La band è in origine un duo acustico, con i due fondatori, Enrico Bendoli alla chitarra e Ruggero "Paso" Pasini al basso, che decidono di proporre melodie delicate, intrise di leggerezza e semplicità. Il primo concerto si svolge al Granaio di Settimo Milanese il 21 dicembre 2005: gli arrangiamenti delle cover, che per ora coprono tutto il repertorio, sono ben curati e cercano di sottolineare le sfumature emotive delle strutture musicali. L'anno successivo Giulia "Giuppi" Pozzi entra nella formazione del CdRM, occupandosi del flauto e di alcune parti vocali. Il terzo elemento riesce a dare al sound della band una soavità che è allo stesso tempo fragile e incantevole: il flauto della Giuppi, insieme alla sua voce vellutata, ammanta le sonorità acustiche della band, e le proietta in un orizzonte nuovo, quasi ipnotico. I tre suonano per la prima volta a Bernareggio il 16 aprile 2006: il live show rivela che il CdRM sta crescendo, gli arrangiamenti sono più precisi e il suono si dispiega con maggiore intensità. Nel 2007 alla formazione si aggiunge Riccardo Canta, versatile musicista e sperimentatore instancabile. Riccardo inizialmente suona la batteria, ma poi decide di passare al piano e ai sintetizzatori. Il sound del gruppo è scosso in profondità: le cadenze folk del nucleo originale, già addolcite e stemperate dal talento della Giuppi, vengono ricoperte da un intrico di suoni neo-psichedelici e distorti destinati a incidere sulle emozioni dell'ascoltatore. Il CdRM ha ora trovato la propria strada. La capacità compositiva dei membri della band sembra farsi sempre più duttile e sicura, e le canzoni, forgiate con precisione, acquistano un'identità sempre più forte. Il ritmo della musica del CdRM è diseguale, ma mai sconnesso, e le note echeggiano in uno spazio che si fa sempre più caleidoscopico (melodie tardo beatlesiane si affiancano alla leggerezza del pop ed all'onirismo delle atmosfere). Primo live show con Riccardo, il 26 dicembre 2007 alla Locomotiva di Vimercate, ne è una conferma: le tastiere elettroniche esaltano il potenziale espressivo del CdRM. La band ingaggia nel marzo del 2008 Pier Lofrano e nel mese successivo Margherita Lugli. Il primo riesce a dare quell'unità ritmica che sembrava mancare alle canzoni, con l'aiuto di scansioni morbide e progressioni martellanti: la batteria di Pier rende il suono della band meno evanescente, pur lasciandone incontaminato il potere evocativo. L'ultima nota di colore viene dal violino di Margherita: le canzoni sono avvolte da una delicatezza melanconica, struggente, intensissima. La tavolozza stilistica è ormai definita. Lo spettacolo dal vivo che consacra la formazione definitiva si svolge allo Spazio Aurora di Rozzano (MI) il 15 maggio 2008: la strumentazione allargata rispetto al progetto iniziale di Enrico e Paso, il contributo costruttivo di ogni membro allo spirito della band, le capacità sviluppate nel corso di una lunga fase di crescita danno al live show un'incisività inedita. Le ballate dal tono drammatico e le canzoni dall'incedere turbinoso trovano spazio nella stessa scaletta: la band sa alternare momenti differenti, dando però sempre l'idea di saper fondere i differenti tasselli del mosaico nell'identità di un sound espressivo e visionario. Da allora il Cubo di Rubik Monocromo ha all'attivo una cinquantina di concerti, realizzati principalmente nel milanese e nella Brianza, in special modo presso i vari circoli Arci della zona. Hanno aperto i live di artisti di spicco della scena indipendente italiana (come Moltheni, Zen Circus, Ettore Giuradei e Brunori s.a.s.) Nel giugno del 2009 sono onorati di partecipare a la Fète de la Musique a Parigi, durante la quale si sono esibiti per 12 ore non-stop di fronte ad un pubblico accogliente e partecipe. Il 26 ottobre 2009 esce il loro primo album, "Quarantatre Miliardi di Miliardi di Possibili Combinazioni (in una sola mossa)", completamente autoprodotto in edizione limitata. FORMAZIONE: Enrico Bendoli – chitarra acustica e voce (principale) Ruggero Paso Pasini – basso acustico e voce (principale) Riccardo Canta – piano, synths, sax e voce (secondaria) Pier Lofrano – batteria e voce (secondaria) Margherita Lugli – violino