Il Guaio è un mondo elettrodomestico in cui la musica si intona alle pareti di un vecchio appartamento.

GENERE: indietronic

NASCITA: Ottobre 2011

Il Guaio è un trio pugliese composto da Michelangelo Angiulli, Tatiana Ariani e Alessandra Costantiello, nato per proseguire e
consolidare il lavoro iniziato con “Sono un Vulcano”, performance audiovisiva ispirata all’omonimo libro di poesie (Il Grillo Editore) scritte
da Michelangelo, illustrate da Tatiana ed interpretate da Alessandra.
Il Guaio ha vinto il Festival Bisceglie Push UP 2.0 a Gennaio 2014, è giunto finalista al concorso We Will Pop You, in semifinale al Tour
Music Fest, ha vinto il Festival Suburbano e ha raggiunto il 2° posto del festival Fuori dal Comune dove gli è stato attribuito anche il
premio della giuria popolare. Ultimamente si è esibito dal vivo con Piero Pelù, Gianni Maroccolo, Caparezza, Radiodervish,
Donatella Rettore, Righeira, Ginevra Di Marco, Tetes de Bois, Après La Classe e Lo Stato Sociale.
L’intreccio fra voci, ritmi e melodie sinuose, la visual art di Tatiana in real-time e i versi che irrompono fra i brani, rendono i concerti
de Il Guaio un’esperienza irresistibile.
Nell’estate del 2013, sono state affidate a Il Guaio le musiche di “Bella di Papà”, cortometraggio diretto da Enzo Piglionica e prodotto da
Vertigo Imaging e Abbinante Produzioni, che si è aggiudicato una nomination ai Nastri D’Argento 2014.
Il Guaio è stato incluso insieme a noti artisti pugliesi, come Negramaro e Radiodervish, nella compilation Puglia Sounds pubblicata in
80.000 copie in abbinamento al numero di novembre 2013 di XL, il mensile musicale di Repubblica.
Il trio si definisce “Electro-domestic indie”. Il loro album d’esordio è nato infatti nell’appartamento di nonna Lucia, fra vecchi elettrodomestici
e cimeli di ogni tipo.
Il Guaio è espressione di un originale percorso musicale fra indietronica e cantautorato italiano.