Alternative Italiano

Nati nel Marzo del 2010, ognuno alla prima formazione seria. Cover band per i primi sei mesi (Afetrhours & Co.), poi nasce la necessità di iniziare a fare qualcosa di proprio.
Tutti abbastanza giovani:
Mattia Bortesi, autore dei testi, cantante e synth, classe ’89
Luca Menghini, bassista e seconde voci, classe ‘92
Matteo Merighi, chitarra, classe ‘91
Matteo Mora, batteria, classe ‘90

Nell’estate del 2011 ammucchiano sei brani propri e decidono di proporli nel loro primo EP d’esordio: INDUSTRIA.
Le influenze principali sono il basso di Giulio Favero, ma con molte altre sfaccettature.
Suoni poetici e testi ricchi di significato.
Un cantato ispirato moltissimo dal primo Pelù e dal più recente Capovilla.
Ritmi incalzanti e suoni di chitarra mai banali.
Si classificano come Alternative italiano, anche se vuol dire tutto e vuol dire niente.

Lo scopo era proprio quello di esordire con un lavoro che parlasse un po’ di tutti i loro lati, che desse moltissimo valore al testo (usando anche termini “alla Godano”), che fosse violento e fuori tonalità, ma anche che creasse un bel suono d’insieme.