Anno 2012: Marlene Circelli e Daniela Grigioni si incontrano tramite il gestore della sala prove “Avatara” e decidono di suonare insieme. Con ostinazione e approccio punk in otto mesi e in otto canzoni comunicano la loro percezione apocalittica della realtà circostante, il minimalismo post-punk del cielo grigio di Milano, i pensieri folk di una strada in bicicletta, un giro in città di notte fino a un viale di alberi dove prende forma un desiderio ideale di purezza. Decidono di chiamarsi "Inner Scent", come il profumo interiore della purezza, la fragranza che le spinge a fare scelte migliori, una trascendenza comune, il pulsare della vita inerente a ogni essere che percepisci mentre leggi un libro, ascolti la pioggia, gridi un insulto. Una sera Daniela incontra Matteo Bennici a un festival in una fabbrica abbandonata: sta suonando il violoncello su basi elettroniche composte da lui. E’ quasi folgorata. Con notevole coraggio e faccia tosta gli si avvicina e si presenta. La fortuna sembra aiutarla e Matteo decide di suonare con loro. I brani diventano adesso più completi, il violoncello aggiunge un tono classico-contemporaneo e sfumature rock, noise da blues metropolitano. Quando dopo alcuni concerti Luca Ciffo - chitarrista dei Fuzz Orchestra e creatore di “Trok”- registra nel giugno 2014 il loro primo disco, tutto diventa più ruvido, secco, equilibrato e squilibrato al punto giusto.

Matteo Bennici: violoncello
Daniela Grigioni: basso, voce
Marlene Circelli: batteria