Fin da subito il gruppo si prefigge come primo scopo quello di allestire un repertorio di brani porpri , che possa dare sfogo a quelle che sono le emozioni e le sensazioni dei differenti membri della band. Input diventa così il luogo della creatività, dell’ estro artistico , del sentirsi parte di un nucleo che fa di ogni momento di vita vissuta un rincorrersi di note e di cosiddette “good vibrations” Nel giro di pochi mesi il gruppo riesce a dar vita ad un buon numero di brani musicali, che gli permettono di muovere i primi passi nella scena rock della zona . Gli Input fanno le loro prime apparizioni in differenti disco pub , in manifestazioni musicali , in mini festival e feste della birra , riuscendo ad approdare (dopo essere riusciti ad accattivarsi la simpatia e l’interesse del pubblico locale) in club bi fama nazionale come il Thunder Road di Codevilla , nel quale si esibiscono in performance di alto impatto emozionale. Nel dicembre 2002 la band incide il suo primo cd in lingua inglese (precedentemente aveva inciso qualche brano in italiano) contenente 4 brani sinora inediti nel repertorio Input. Il prodotto ha subito un buon riscontro da parte degli ascoltatori , suscitando l’interesse di un sempre maggior numero di “seguaci “ della band. I passi che compie il progetto Input si fanno sempre più lunghi e nel maggio del 2003 arriva la consacrazione a livello regionale . I 4 oltrepadani riescono infatti a calcare il palco di uno dei locali considerati in Italia “tempio della musica” : il Rolling Stone di Milano. Anche il pubblico dell City sembra gradire lo spettacolo proposto dalla band, che viene inserita nel roster del “Saturday night live”. Attualmente gli Input si stanno impegnando nella registrazione di nuovi brani e nella divulgazione del loro”verbo musicale” sul territorio nazionale.