Bugo - Questa intervista non è bella Intervista

21/09/2011 di

E' successo che Bugo ha fatto un nuovo singolo, "I miei occhi vedono", anticipa il nuovo disco che uscirà domani. Sandro Giorello l'ha recensito dicendo che "Il singolo non è bello" ed è seguita una lunga discussione sul nostro forum. Bugo al momento era in India. Appena tornato ha letto tutti i commenti, si è interessato, e ha chiamato in redazione per chiedere se poteva lui intervistare Sandro Giorello. Ecco cosa si sono detti via skype.



Sa.: tutto bene?
bugo: bene, intanto grazie per aver accettato di fare questa intervista
Sa.: figurati
bugo: oh mi raccomando, nessun editing ok?
Sa.: ok
bugo: ho sempre desiderato intervistare un giornalista musicale, ribaltare per un attimo i ruoli, tu sei il primo
Sa.: onorato
bugo: sai, quando ho intervistato dente era un po' diverso perchè entrambi siamo musicisti però intervistare un giornalista, beh, credo che sia diverso, soprattutto in questo caso, un giornalista recensisce il singolo di bugo come "il primo singolo non è bello", troppo facile intervistare uno che pensa che hai fatto un buon lavoro!
Sa.: ripeto, onorato. Però sai, anche il disco non mi piace molto. Ma devo ammettere che il singolo ti entra in testa e non te lo togli più

bugo: ottimo! come giornalista non deve essere facile recensire il singolo di un artista vero?
Sa.: si, non hai la possibilità di prenderti molto tempo. Un'oretta e la rece deve essere su. Ovvio in un'ora una canzone l'ascolti 20 volte. Ma è sempre rischioso, ecco. Troppo seria come risposta?
bugo: no, troppo seria la mia domanda?
Sa.: ah, tu puoi essere serio fin che vuoi
bugo: non è la prima volta che recensisci singoli o sbaglio?
Sa.: no no, ne ho recensiti un po'
bugo: e come è andata? reazioni?
Sa.: non mi ricordo per tutti, mi pare che per quello dei Subsonica fossi stato coperto di insulti, non ricordo bene però. Sicuro per quello delle Luci Delle Centrale Elettrica: era partita una discussione infinita perchè nello stesso testo nominavo Vasco Brondi e DeAndrè. Un delirio. Anche con te è partito un bel casino
bugo: ahahha, povero sandro!
Sa.: ah, ma sai cosa me ne frega. E' matematicamente impossibile che tutti siano d'accordo con quello che scrivi
bugo: certo! per un attimo siamo sullo stesso piano, un musicista mette in conto le cristiche negative e cosi anche un giornalista!
Sa.: eh, direi

Sa.: ma davvero la mia rece è la prima cosa che hai letto quando sei tornato dall'India?
bugo: si, me l'ha segnalato un amico
Sa.: e che effetto ti ha fatto?
bugo: beh, ho ricevuto critiche e controversie molto spesso, sono abbastanza abituato, ho pensato subito "ecco l'occasione giusta per intervistare un giornalista!" e cosi ti ho chiamato. è come se un condannato interroghi un giudice
Sa.: eheh. Fiz mi dice che non dobbiamo essere troppo lunghi. Quindi magari ogni tanto ti dico a che numero di battute siamo, così ci si regola. Se non possiamo fare editing, non possiamo nemmeno riscrivere la Bibbia, che poi i lettori si addormentano. Ok?
bugo: ma io sono lungo! sono alto un metro e novanta!
Sa.: ah, che simpatico
bugo: tu quanto sei alto?
Sa.: ma non so, sulla carta d'Identità c'è 1,72. Ma non mi ricordo se l'avevano misurata davvero o se hanno fatto ad occhio
bugo: io sono alto 1 e 90 ma in India un medico mi ha detto che sono altro 1 e 84!
bugo: ahahha
Sa.: eh, punti di vista. E ci starebbero battute sul nome del tuo nuovo disco ma te le risparmio
bugo: ma no! dai dimmele, altrimenti che intervista è!
Sa.: ok, era una meta-battuta: ti dico che faccio una battuta ma poi non la faccio. Ma è meglio lasciar perdere la meta-ironia, io ci rido un sacco dietro ma difficilmente qualcuno mi segue. Giustamente, aggiungo
bugo: sei troppo filosofico!!! anzi, sei meta-filosofico!

Sa.: ma figuriamoci... saltiamo la cosa a piè pari che mi evito figuracce. Ieri sera ho fatto leggere dei ritagli giornale con alcuni pezzi di Maurizio Milani ad una mia amica sperando di darle in mano la cosa più bella del mondo... niente, manco un sorriso
bugo: tutti facciamo figuracce, dipende dalla nostra autostima! quando scrivi una recensione quanto conta la tua autostima?
Sa.: caspita, domandona, mi ci vuole un minuto
bugo: prenditi il tempo che vuoi
Sa.: l'autostima conta, nel senso che viaggia parallela con l'autorevolezza. Entrambe te le devi costruire. Che poi non sempre crescano/debbano crescere insieme... è un altro discorso. Insomma, tu se sei convinto di una cosa, vuol dire che hai fatto una scelta. E una buona parte di lavoro è fatto. Dopo tiri le somme sulla conseguenze di quella scelta. E di conseguenza impari. In base a come fai/non fai queste cose... ti piaci o meno, quindi autostima. Quando scrivi una recensione devi esserne convinto. Dopo un po' di anni tiri le somme e vedi se sei cresciuto in qualche modo o se non ti sei mosso di una virgola. Troppo confuso?
bugo: no
Sa.: bene, non sono bravo a scrivere a braccio
bugo: no problem, io scrivo a gomito. ti è mai capitato di cambiare opinione su un disco, su una canzone, su un artista? io credo che il giudizio su una canzone, su un disco, su un artista non sia mai definitivo
Sa.: certo. Purtroppo che io, una volta pubblicata la rece, non posso farci molto
bugo: ma sei giovane tu! hai tutta una vita per rivalutare l'opera di un artista. sulla tua tomba, ci sarà scritto questo epitaffio "il primo singolo di bugo è bello"
Sa.: ahahah
Sa.: hai ragione, però uno dopo un po' di anni che fa questo lavoro deve mettersi dei punti fissi. Mica puoi rimanere in balia della relatività. Quindi secondo me sulla tomba non so se mi scrivono quello. Dai è brutta brutta. Hai scritto canzoni più belle
bugo: scriveranno " sandro giorello non è bello", che fa anche rima
Sa.: ok, son gusti

bugo: cos'è per te la bellezza?
Sa.: oh, Bugo, domandone
bugo: oh, per chi mi hai preso!
Sa.: senza voler fare troppo il romantico, mi piace cosa ti smuove qualcosa, come gli elettroni che passano da un polo all'altro e alla fine l'elettricità non è una cosa statica ma sempre diversa. Quando vedi una cosa bella, solitamente ti mette in movimento delle cose. Le cose brutte, o anche "solo" interessanti hanno effetti minori
bugo: sei un esteta! anzi un meta-esteta! a me personalmente interessano poco le cose belle, preferisco le cose interessanti
Sa.: son parole, magari intendiamo la stessa cosa ma la chiamiamo diversamente. Cos'è per te interessante?
bugo: questa intervista, ad esempio. che infatti intitoleremo "questa intervista non è bella".
Sa.: si, ok, hai sviato la risposta
bugo: no, davvero. è interessante questa intervista (almeno credo) perchè ribalta i piani soliti tra giornalista e musicista, per lo meno ci provo. cambiare prospettiva, rimescolare le carte, questo è quello che voglio fare
Sa.: Vedi, elettricità, quello che dicevo io. Anyway, prima ho fatto un po' il figo con la storia del "meta" ma sono un somaro eh, non ne so molto di metafisica, era solo un modo per abbreviare e farti capire. Però non parliamo solo dell'intervista se no diventa una meta-intervista. Ah ah ah
bugo: filosofo, esteta ed elettricista!

Sa.: e a te la filosofia interessa?
bugo: dipende. mi è capitato di leggere qualcosa di galimberti, schopenauer, bauman, ma ultimamente non leggo piu molto. ogni tanto qualche articolo dai giornali.
Sa.: capito. E l'India?
bugo: mi ci sono trasferito un anno fa
Sa.: stai bene lì?
bugo: si, c'è molto entusiasmo nonostante i gravi problemi che devono affrontare (l'immensa povertà prima di tutto)
Sa.: e conti di rimanerci?
bugo: certo. non so per quanto. vedrò
Sa.: capito
bugo: per me è tutto, soddisfatto dell intervista?
Sa.: ah se lo sei tu. Abbiamo parlato un po' poco di musica forse
bugo: ma la musica non è bella! ci sono altre cose piu interessanti!
Sa.: tipo?
bugo: l'amore
Sa.: ah, già
Sa.: sai una cosa, già che parliamo d'amore, per caso ora sto ascoltando "Con il Cuore nel culo". Quando dici "premo i tasti 4 e 9 questo è il codice che so solo", la prima volta che l'ho sentito ho riso per giorni
bugo: ahahah, mi fa piacere. grazie per il tuo tempo
Sa.: grazie a te

bugo: oh, hai d accendere?
Sa.: cos'è una citazione?
bugo: no, davvero! io odio le citazioni!
Sa.: eh ma se l'hai chiesto anche a Dente l'ultima volta
Sa.: dai...
bugo: eh si, perchè anche con dente avevo perso l accendino!
Sa.: ti è arrivato in qualche modo il suo disco nuovo?
bugo: no
Sa.: è bello
bugo: ahahha
Sa.: Oh Bugo posso chiederti due cose?
bugo: vai
Sa.: prima: ma adesso ti scade il contratto con l'Universal vero? E dopo?
Sa.: seconda: ma adesso che sei innamorato e contento in India non è che smetti di suonare?
bugo: prima risposta: nel 2009 ho siglato un nuovo contratto con Universal, dopo vedrò
Sa.: Quanti dischi?
bugo: seconda risposta: smetterò di suonare il giorno in cui mi renderò conto di non aver piu cose da dire
Sa.: ti hanno indispettito queste domande?
bugo: no! scusa, sono volato un attimo a rispondere al telefono!
Sa.: quanti dischi, non puoi dirmelo?
bugo: 100
Sa.: ok
Sa.: ciao Bugo
bugo: ciao sandro

Commenti (18)

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  • arianna eschilo 28/09/2011 ore 11:45 @ariannaeschilo

    Sinceramente Bugo ha perso l'occasione per dire qualcosa di importate...il singolo comunque è bello.

  • Rock YOU merchandising 30/09/2011 ore 11:44 @rockyou

    Veramente inutile!
    l'unica domanda che avrei fatto è:
    Possibile mettere come titolo di una recensione "il singolo di bugo non è bello" ?!? posso capire la recensione in se che è questione anche di gusto, ma il titolo secondo me è scandaloso..come questa intervista, forse una delle cose più lunghe mai lette su questo sito , tempo perso.

  • MOX 30/09/2011 ore 13:33 @mixmox

    Simpatica a tratti, scorrevole e anche interessante, toni e parole pacate ma c'è tensione!

    No, non direi inutile.

    Non dopo "Odio la scuola" di Trucebaldazzi

  • Cesar P. 30/09/2011 ore 14:10 @cesareparmiggiani

    Ma se si salta di palo in frasca senza arrivare a niente?

    Lasciamo stare Truce che è il top, lui le sue robe le dice, mica come Bugo che chiede l'intervista e poi fa ste figurette misere.

  • PicPus 02/10/2011 ore 09:36 @picpus

    imbarazzante.

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