Descrizione a cura della band

I giochi di parole sono l'orgoglio della bellissima lingua italiana. I Plebei tentano di farle onore musicando vocaboli e frasi che già sono musica per conto loro, ma che da sole non bastano. "Eterna è la tensione di clavicole ingranaggi e leve" è una frase tratta dal testo “Mosse e Contromosse” che è una canzone presente nell’album. Ad un livello superficiale questa frase indica la tensione continua presente all'interno di un meccanismo ad opera di una molla spiraliforme che fa muovere piccole chiavi collegate ad ingranaggi che, a loro volta, fanno leva sui meccanismi di movimento. Ad un livello più approfondito di comprensione, la tensione che tiene in scacco tutto il meccanismo è la vita stessa, il motore apparentemente immobile, ma potenzialmente attivo, che dà forza al seme affinché nasca un fiore. Questa tensione invisibile è anche quella forza che tiene i pianeti in equilibrio nelle loro orbite in un ciclo continuo e prevedibile come le lancette di un orologio. A livello esoterico il tutto si riduce a due dei ventuno archetipi di matrice babilonese: Gilga e Kaf. “Gilga” è il concetto di rotazione e di tutto ciò che ritorna sempre, mentre “Kaf” rappresenta il taglio, il fulcro della leva. Questi due archetipi sono alla base del movimento che dà la vita.

Credits

Esce nel 2016 la ristampa riadattata del L'album "Eterna è la tensione" per l'etichetta (R)esisto

I Plebei sono:
Vincenzo R. Palombo (Caloggero)- voce e chitarra
Mario Speziali (Cateno)- chitarra solista
Simon Coppolino (Zibbonio)- fisarmonica
Paolo Urbani (Saulo)– batteria
Nicola Bertolini (Coluccio)– contrabbasso

Distribuzione: (R)esisto
Ufficio stampa: (R)esisto Promozione

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