I PLEBEI - Testo Lyrics Papirossen

Credits Papirossen

brano yiddish, rivisitato.

Testo della canzone

PAPIROSSEN
Un bimbo, nella notte oscura guarda attorno a sé,
la pioggia fredda a lui gli fa paura e sai perché?
Perché non può trovar riparo
dietro un muro liscio e avaro
o sotto quel vassoio che ha con sé.
bagnato ed affamato cerco un po’ di carità,
la gente è indifferente, non mi aiuta, se ne va.
In giro mi trascino stanco
senza aver nessuno accanto,
senza un briciolo di dignità!
RIT. Kupitye koyft she, koyft she papirosn,
trukene fun regn nisht fargozn.
Koyft she bilik benemones,
koyft un hot oyf mir rakhmones,
ratevet fun hunger mikh atsind.
Kupitye koyft she shvebelakh antikn,
dermit verd ir a yosiml derkvikn.
Umzizt mayn shrayen un mayn loyfn,
keyner vil bay mir nit koyfn,
oysgeyn vel ikh muzn vi a hunt.
Io sono un orfanello senza mamma né papà
che m’han lasciato solo come un sasso, alla mia età!
Raccolgo briciole al mercato,
mai nessuno m’ha saziato,
mai nessun provò per me pietà!
La panca grigia e dura dove dormo è questa qua.
Coperto solo d’aria nella buia umidità
le guardie, al parco, m’han picchiato.
Ho gridato e supplicato
senza porre fine alla viltà!
Ho avuto una sorella, mi faceva compagnia.
Del mondo abbiam percorso un anno intero la sua via.
Le sue risate, come il pane,
allontanavano la fame;
mi elargivan gioia ed allegria!
Poi, ci fu un momento di tremenda malattia,
morì fra le mie braccia su una panca, per la via!
Ormai la sorte m’è nemica,
ho perso ogni ragion di vita:
Morire è una salvezza ormai per me!

Album che contiene Papirossen

album Eterna è la tensione di clavicole, ingranaggi e leve - I PLEBEIEterna è la tensione di clavicole, ingranaggi e leve
2014 - Folk, Cantautore, Alternativo
Vai all'album

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati