"...Musica dai suoni rarefatti, liquidi che si potrebbero definire ambient ma con una particolare attenzione alla forma canzone… non cantata. Manca la voce agli Iristea, ma i raffinati intrecci sonori non fanno rimpiangere questa assenza. L’equilibrio e la sinuosità delle melodie rende Joe di Maggio una prova apprezzabile per la delicatezza e la cura che ogni brano riversa sull’ascoltatore..." losthighways.it "...Fin da subito la band appare ambigua e misteriosa. In ogni caso L’Ep consta di quattro brani che lasciano assaporare quel misto di sonorità dato dall’unione tra indie rock, elettronica e ambient...Che dire, gli Iristea mi sono sembrati bravi e non scontati..."ondalternativa.it "...è incredibile la passione che scaturisce dalle quattro tracce di questo ep geniale...Supermugs in Francia diventerebbe la canzone per cui aspettare ore fuori dal live club più importante di Parigi; British verrebbe suonata probabilmente come brano di chiusura al Glastonbury festival...Gli Iristea lanciano un razzo è di segnalazione: loro sono qui. Per fortuna..."glasshouse.splinder.com