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Descrizione

Il filo conduttore di tutti i dieci pezzi del disco è il “racconto”.

Ogni singolo brano racchiude in sè una piccola storia (La Bicicletta-Uomo da Bar- Fianese a New York-Il Caminetto), un piccolo aneddoto (Al), un piccolo spaccato di vita (Mio Nonno-Sarà Bellissimo-Mari e Monti) (di sè? di qualcuno in particolare? di tutti? di nessuno? ad ognuno la propria risposta…) e una relativa piccola “morale”, se non addirittura un vero e proprio monito filosofico-esistenziale dal tono pratico e disilluso, ma non per questo triste o deprimente che dir si voglia (Banalità); il tutto condito da un alone affascinato e curioso come lo sguardo di un bambino in gita che osserva il mondo mentre questi gli passa a fianco da un finestrino, che in sostanza rende l’album un validissimo mezzo di svago, e che in definitiva lo investe a buon rendere del ruolo di un ottimo compagno di viaggio.

Credits

Jack Cantina: Voce, Chitarre acustiche, Chitarre elettriche, Dobro, Ukulele, Armoniche
Nicola Baronti: Batteria, Pianoforte, Organo, Basso acustico
Giovanni Borella: Batteria
Diego Woz Ribechini: basso elettrico
Simone Muto Sandrucci: chitarra elettrica
Nicolò Nic Marenga Marangon: tromba
Carla Cavaliere: voce
Veronica Zatti: voce con le straordinarie partecipazioni di: Etruschi from Lakota, zo caffè, Filarmonica municipale la Crisi ed Electric sheep mixato e masterizzato da Luca Sammartin presso l' Hounted studio recording (Castelgomberto) Artwork: Sabrina LaMayonese Bonavera. Il disco non è stato volutamente registrato alla SIAE, preferendo tutelarlo con libera licenza creative commons.

Commenti

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