Rapper o cantautore. In entrambi i casi disilluso e approssimativo.

Mi chiamo Kabo, Andrea Kabo. Il mio nome vero è Andrea Caracciolo. Nasco il 25 Agosto 1990 a Legnano, con dieci giorni di ritardo rispetto alla data stabilita. Cresco con entrambi i miei genitori fino ai 15 anni di età. Le canzoni che riempiono la casa dei miei fino a quel momento arrivano dalle gole dei cantautori italiani attivi dagli Anni 60 in avanti, come De Andrè, Guccini, Gaber, De Gregori, Conte, Ciampi, Dalla, ecc.. A questi artisti italiani si affiancano i Pink Floyd, Cohen, Dylan, Johnny Cash, e tutto il movimento della musica d'autore d'oltreoceano. Io cresco e grazie ad amici scopro l' hip hop, in particolar modo una disciplina, un’arte, il rap. Iniziare a scrivere è stato molto importante, mi ha permesso di venire realmente in contatto con me stesso e di conoscermi sempre meglio, attraverso un percorso che prosegue tutt'ora. Tra il 2008 e il 2011 registro una demo ed un disco con i "47 Ronin", in mio primo gruppo. A momenti alterni strimpello, male, una chitarra acustica. Nel 2015 pubblico un’ep di quattro brani, intitolato “Soli Notturni”, realizzato con Dj Myke. E’ il mio tentativo di esplorare la notte e la solitudine. Nel 2017 esce il singolo "La Ragazza di Vetro" realizzato con Big Fish. A Gennaio 2018 esce "Il resto dei giorni scrivevo tutto vol. 1", raccolta che racchiude i brani scritti tra il 2015 e il 2017. Attualmente è in uscita il mio primo progetto "ufficiale", realizzato assieme a Berkana (La Plomb), e pubblicato da "IrmaRecords/MandibolaRecords".