Descrizione

Primo lavoro in italiano della band di base a Bologna.
8 canzoni, come per il precedente album Ce n'est pas du Rock (2013).
Prosegue il tentativo della band, capitanata da Marco Sammartino autore dei brani,
di dare vita a un open rock: un rock aperto a tutti e a tutto.
Un rock per divertirsi e divertire!
Questa volta con un'attenzione particolare ai testi, tutti in italiano.
Così troviamo l 'ironia tagliente e caustica di 'Fuffa', vero e proprio tormentone del disco,
un rock "saltellante" e un ritornello di coretti che strizzano un occhio al Trio Lescano di Tulipan e Maramao
e l'altro ai riff dei Qotsa.
Con la stessa ironia viene trattato il tema dei social media nella canzone
Social Network : altro cambio di scena, ora si passa a un punk rock con venature di Beach Boys e un piccolo cadeau all' Oi Punk
La vita è un'emozione: è invece la canzone forse più ambiziosa dell'album.
Una rock ballad in 4 sezioni, una riflessione sul senso della vita, che alterna momenti
di maggiore dolcezza e intimità ad altri più energici e rockeggianti di zeppeliniana memoria
Con Lovsong ci immergiamo invece in un'atmosfera musicale che vuole rendere omaggio, a suo modo,
al periodo americano a cavallo tra i 50 e i 60, se si pensa a gruppi come i Platters, the Shirelles, the Ronnets.
Deciso il cambio di registro con 'Il mondo che c'è' , una fotografia amara del nostro contemporaneo
descritta con dei riff dal sapore apocalittico, e squarci di amara speranza melodica.
Dammi un cuore, è la stupenda ballata finale folk rock, un riff a metà strada tra il celtico e la taranta
un testo struggente e un finale beatlsiano.... a sorpresa!!

Credits

Kaisha Kunin: Marco Sammartino ( voce-chitarra-tastiere-cori)
Andrea Lazzartini ( chitarra/slide, fonico)
Thomas Righini ( Basso )
Alberto Banci ( Batteria)

mix: Studio Soundlab, Bologna

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati