Kamal - Ascolta e Testo Lyrics Canto del Diavolo

Brano

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Descrizione Canto del Diavolo

Pezzo con cui Kamal partecipò alla compilation di artisti bresciani "Phonocult 2010".

Credits Canto del Diavolo

TESTO E MUSICA DI CARLO “KAMAL” BONOMELLI
arrangiamento: Carlo “Kamal” Bonomelli (chitarra, voce, kazoo, cori), Fabrizio “Peeter” Giacomelli (cajòn), Federico “Freddy Meraviglia” Gelfi (basso), Pierluigi Ballarin (tastiera).
Registrato e mixato al TUP studio di Brescia da Stefano Moretti e Pierluigi Ballarin.

Testo della canzone

CANTO DEL DIAVOLO:

Ho 18 anni e sono piena di rum, non credo in nulla, solamente in ciò che vedo ovvero nulla
io di anni ne ho 28 e sono pieno di...problemi e pensa un po' che ultimamente credo pure un po' agli gnomi
e stà attenta ragazzetta quando vai nel tuo lettuccio viene mastro diavolaccio che ti tira le gambette
e se sei piena di alcoolici i suoi intenti son diabolici, approfitterà di te consenziente, alè alè!

E ti toccherà magari partorire qualche triste, infame divenire, ahi quante pene che dovrai ancor passare
hai scento il diavolo e mò devi pagare.

Seguitemi vi farò fumatrici di uomini dalle anime castrate, pagamento anticipato in contanti (senza rate)
ho le zampe da caprone ma son bello così, dipendo dalla quintessenza del tuo dire di sì
e che t'importa se ti ama, se stasera non ti chiama, camminiamo tutti quanti su di una sottile lama
e comunque sempre meglio essere amante che marito, tanto io le corna in testa già ce le ho.

E mi toccherà magari reincarnare in una pulce od in un'unghia da tagliare, ahi quante pene che dovrai ancor passare
hai scelto il diavolo e mò devi pagare.

Un vampiro conoscerai, non piangere bambina, c'è di meglio se tu pensi ad un ciclope in formalina
e adesso squagliati come sai fare tu, bella senz'alibi, marinatrice d'animi
non t'amo più però stà attenta c'è il cattiv samaritano che ti toglie dalla strada per portarti nella merda
ma tu prendi questa mano, è la sinistra, inumidiscila, non fare la superba equilibrista
sei più dolce della seta, più traguardo di una meta, ma io son navigatore, c'ho da farmi un'altra vita
lei che fa il turno di notte in un ostello a Bratislava non ho mai saputo come si chiamava.

E mi toccherà magari progredire fino al punto di evitare d'impazzire, ahi quante pene che dovrai ancor passare
hai scelto il diavolo e mò devi pagare.

E ti toccherà magari prenotare una stanzetta per aver tempo d'amare, ahi quante pene che dovrai ancor subire
se tu vuoi vivere dovrai anche soffrire, però sei bella quando viene l'imbrunire, come sei bella quando cala l'imbrunire.

Commenti

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