A black owl lives in the sounds of the night.

Un gufo dal nome bretone (i.e. cauán) indaga la profondità della realtà psichica, la complementarietà degli opposti. È alla ricerca di una sintesi, dell’abbattimento dei confini, di un pacifico meticciamento, sospeso tra le tenebre in cui vive e la luce della saggezza che lo guida nel buio. Appena nato, già maturo, si pone domande scomode: c’è vera ambivalenza nel realismo e nel misticismo? e tra (auto)distruzione e speranza?
Kaouenn è cresciuto a ridosso del mare Adriatico, lontano dalle metropoli europee dove sta migrando alla ricerca dell’illuminismo artistico di una nuova belle époque. I confini a nord­ovest sono il suo orizzonte, i territori battuti dal vento e dalle maree, dove i tramonti fanno sognare la vita che riparte al di là del mare e spalancano le porte all’oscurità.
È una creatura che vive delle vibrazioni della notte con l’entusiasmo e l’ingenuità del teenager. Si esprime in elettronica con un’attitudine massimalista che affonda le radici i n un terreno melmoso ed oscuro: echi blues, rigore new wave, ipnosi trip hop e sperimentalismo kraut. Una voce baritonale. Inquietudine e seduzione.