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Descrizione

In questo disco i Kill Your Boyfriend sviscerano il tema della perdita, affrontata e vissuta sotto tutti i punti di vista, umana, materiale e spirituale, e la mancanza assoluta di punti di riferimento che portano all'inevitabile destabilizzazione dell'uomo e della società, alla perenne ricerca del benessere assoluto.
La band ha trasportato queste sensazioni in musica, un'ipnotica miscela di shoegaze, new-wave, elettronica, ritmi tribali in chiave post-punk: da qui le 10 nuove canzoni che compongono The King Is Dead.

L'opera fin dal suo concepimento è stata pensata per essere prodotta solamente in vinile: le due Death List introducono alle due diverse facciate del disco, rispecchiando il rituale di due anime diverse, la prima più chiara e ottimista, mentre nella seconda, decisamente più cupa, ogni speranza cede al buio abisso della rassegnazione.

Rispetto al primo album omonimo, gli arrangiamenti hanno goduto di molta più cure, grazie alla partecipazione di Vittorio Demarin (ex Father Murphy e Dirty Beaches) e Luca Giovanardi stesso, arricchendo di nuove sfumature l'impeto scuro e viscerale che caratterizza il sound dei Kill Your Boyfriend.

Il disco è stato registrato e mixato in soli sette giorni da Gabriele Riccioni presso il Bunker Studio di Andrea Rovacchi, senza perdere così l'immediatezza comunicativa delle canzoni.

Credits

Kill Your Boyfriend are Matteo Scarpa and Antonio Angeli.
Luca Giovanardi plays piano and synths on tracks 2, 4, and 9.
Roberto Durante plays keyboards on tracks 2, 3, 4, and 10.
Vittorio Demarin plays viola on tracks 5 and 9.
Giulio Medusa plays sax on track 5.

All songs written by Kill Your Boyfriend.
Produced by Kill Your Boyfriend and Luca Giovanardi.
Recorded by Gabriele Riccioni and Alberto De Grandis.
Mixed by Gabriele Riccioni at Bunker Studio, Rubiera (MO).
Mastered by Davide Barbi.
Artwork by Marta Muschietti.

Commenti

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