I Kuadra sono una band alternative metal italiana, formatasi a Vigevano nel 2006. Propongono un moderno crossover con influenze Rap, Alternative rock e Post metal. I testi sono in lingua italiana e affrontano molto spesso tematiche sociali ed esistenziali.
Nel luglio 2007, dopo varie esibizioni nella loro provincia, entrano in studio per registrare il loro primo EP intitolato “Tutto Kuadra”, in cui prevale la forma del rap-core. A Ottobre del 2010 esce sotto SG Records il primo album dal titolo “Kuadra”. La band riscuote un discreto successo sul web, pur non avendo una vera e propria promozione. Il video del singolo “Vieni fuori di qui” entra in rotazione su diversi canali sky.
Nel 2012 viene prodotto un documentario di venti minuti sulla band, girato da Davide Pannucci, dal titolo “È solo l'inizio”. Dopo qualche mese esce il video “I nostri eroi”, primo estratto del disco “Il bene viene per nuocere” che uscirà nel 2013. Registrato presso il Mordecai Studio di Como, sotto la Produzione Artistica di Marco Molteni, il lavoro è totalmente autoprodotto e segna l’inizio di una ricerca di stile più personale. Il 10 Ottobre 2013 presentano il nuovo videoclip “Il bene”, secondo singolo estratto dal full-lenght.
Nel Luglio 2015 si conclude “Il bene viene per nuocere-tour”, che li ha visti impegnati per più di cinquanta concerti in Italia, Lettonia, Estonia, Lituania e Finlandia.
L’ultimo lavoro della band è l’album “Non avrai altro dio all’infuori di te”, registrato e mixato al Trai studio di Inzago, masterizzato da Magnus Lindberg (Cult Of Luna), distribuito in digitale da 12linee Records. Si tratta di un vero e proprio concept-album che sotto certi aspetti è molto diverso dai precedenti, più introspettivo ma al contempo molto provocatorio, a partire dalla copertina, illustrazione dell’artista Loris Dogana che rappresenta un uomo con un albero al posto della testa e due accette a sostituire le braccia. In queste dieci tracce la band esplora nuove sonorità, crea atmosfere cupe e offre spunti di riflessione su temi come l’antropocentrismo sfrenato, il disorientamento esistenziale, l’auto-schiavizzazione sociale.