Là-Bas (LaBas) - Ascolta e Testo Lyrics Anice

Brano

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Testo della canzone

guarda come indisponi
e senti le tue voci
mi togli la salute
come l’anice
parlare a fine maggio
di rondini che volano
ci fa sembrare aquile
con un tono conciliante

dottori che ti toccano
pillole che curano
la nostra idea di vedovi
a venticinque anni
le ore lontanissime
per dimenarci lucidi
ci legano a dei dubbi
per chilometri e chilometri

famelico
mi sogno e mi rimpiango
e non ti cerco e non ti calmo
lo stesso mio
è mio lo stesso il fondo che tocchiamo
e che non sembra vero in fondo

è ancora aperto il trivial
il trivial sulla tavola
fogli sul suo bordo
con i nostri nomi sopra
vignette in superficie
delle nostre facce stanche
veloci per sorridere
e lenti per dormire

tisane preserali e distanze mattutine
rimpiango quei momenti in cui dicevi che
io son fin troppo adatta a essere compresa
non voglio che rinunci a una vita complicata

famelico
mi sogno e mi rimpiango
e non ti cerco e non ti calmo
lo stesso mio
è mio lo stesso il fondo che tocchiamo
e che non sembra vero
in fondo chi
chi pensa ai nostri diari
alla gestione di quei quattro soldi
in fondo io
io penso che sia anice il sapore
che ti porti dentro

Album che contiene Anice

album LÀ-BAS - Là-Bas (LaBas)LÀ-BAS
2013 - Cantautore, Rock, Indie Audioglobe, Lavorare Stanca
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