Là-Bas (LaBas) - Ascolta e Testo Lyrics Le ore contrarie

Brano

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Testo della canzone

mi ricordo la corda che chiudeva le porte
mi ricordo del fiume che riempiva la notte
mi ricordo del piano e le note felici
ma il dolore l’invidia ci fa esistere e basta

ti ricordi farfalle che non volano più
arrivavi di corsa nelle ore contrarie
ti ricordi dei salti e le tante cadute
ti spingevano in basso ma trovavi le scuse

e tocchiamo quei giorni veri falsi e infiniti
in cui tutto è finito per restare vicini
ti vestivi di fretta per i pacchi postali
tra chilometri e metri tra le turbe dei tuoi

e poi tutte le azioni la felicità
e poi tutti quei vetri sparsi nelle cabine
e i miei passi diversi i silenzi al contrario
le discese qui attorno che dobbiamo scalare

io negli occhi delle gente vedo solo la fatica
nei seni nelle mani nelle abitazioni
nei piccoli regali dei fidanzatini
nei tavoli lasciati dopo aperitivi

io negli occhi delle gente vedo solo la fatica
nelle birre artigianali che produci in casa
nel ballare tutti quanti la musica occitana
nei cuori sfortunati nei fiori già sbocciati

io negli occhi delle gente vedo solo la fatica
ci pensano poi sognano poi volano
poi vanno a londra e spendono solo poche lire
se il mondo è ormai finito la colpa è dei low-cost

io negli occhi delle gente vedo solo la fatica
nei nonni massacrati dai piccoli nipoti
da dacathlon, da grom o all’uscita delle scuole
ti amo come amo le nuvole o parigi

Album che contiene Le ore contrarie

album LÀ-BAS - Là-Bas (LaBas)LÀ-BAS
2013 - Cantautore, Rock, Indie Audioglobe, Lavorare Stanca
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