La Guerra Delle Formiche è un progetto indie rock eclettico e trasversale nato a metà tra la one-man-band e il collettivo. Imperniato sulle creazioni del viterbese Carlo Sanetti, non presenta un organico fisso ed è aperto alla collaborazione su più livelli. La Guerra delle Formiche abbraccia completamente la filosofia copyleft e rilascia ogni lavoro in download gratuito. DISCOGRAFIA Album: La Guerra delle Formiche (Sub Terra, 2006), EP di cupe allucinazioni giovanili borderline e inverni interiori, contenente otto composizioni di Carlo in lingua italiana che richiamano nelle sonorità e nelle atmosfere il prog italiano dei '70, il chitarrismo di bands come Marlene Kuntz e CSI e certo post-rock alla Mogwai. Realizzato completamente in termini DIY (si tratta di puro home recording), La Guerra delle Formiche può essere scaricato gratuitamente e per intero (testi ed artwork compresi) anche dal sito www.laguerradelleformiche.com e sulla netlabel Sub Terra (http://www.subterralabel.com). Nell'EP hanno partecipato come musicisti Massimiliano Lorenzoni (batteria), Matteo Maienza (pianoforte) e Ominabianca (Maria Livia Nicotra, voci). Il Funerale della Ninfea (Sub Terra, 2010), EP realizzato in veste di arrangiatore per la cantautrice Silvia Leoni, ai suoi esordi assoluti. Insieme a Carlo de La Guerra delle Formiche si uniscono per questo EP il progetto di avantgarde sonora Morning Opera alle chitarre e la viola e violino di Coquelicot (Eleonora Stassi), anch'essa alla sua prima uscita dopo la militanza in alcuni progetti locali (dal punk dei Bylom al rock de La Reverì). Nell' EP Le Formiche, con Morning Opera e Coquelicot, ridipingono con le proprie chitarre più di dieci anni di indie italiano, ben presente nelle corde di Silvia, sentendosi un po' come Thee Silver Mt. Zion per Vic Chesnutt. Il Funerale della Ninfea però va oltre giocando con tre lingue, francese italiano ed inglese, scoprendo così lati delicati che ci fanno pensare a Charlotte Gainsbourg. Al grido di hipsters unite, ancora una volta le lotte interiori sono un percorso per l'affermazione di un'alternativa d'essere al mondo, più che un progetto di musica "alternativa" alla quale nessuno più crede. Singoli: Alogos (Sub Terra, 2007) Song to the siren (Tim Buckley cover, Sub Terra 2009) Rain (realzzato con il cantautore messinese Humpty Dumpty, Sub Terra 2010) ALTRI PROGETTI: Carlo ha militato su più fronti paralleli della indie copyleft netlabel Sub Terra, dal collettivo romano Zero Gravity Toilet con il disco Antidotes for Imaginary Friends (2009) alla batteria e basso del punkautore Tedesko, in qualità di Monomagical Band (il disco Tedesko & The Monomagical Band è del 2008), nonché nell'ultima fase dei Winter Beach Disco, formazione post-punk nota per l'album After the fireworks we'll sail (Black Candy, 2008).