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Descrizione

Track by Track

FAREWELL
Come si evince dal titolo questo brano segna un addio, addio per il quale ci si sente responsabili e si chiede scusa. Ma quando i giorni insieme alla persona a cui ci si rivolge sono diventati piatti, come di notte le onde del mare,e l’aria è l’unica cosa per cui ancora si respira, dire “va tutto bene” si rivela una bugia troppo grande per non rendersi necessario un distacco. Cosa che, alla luce del giorno, farà bene.

HOPE AND FLAWS
Questo brano suona come una via di fuga di cui, tuttavia, si può rimane soltanto alla ricerca.
Infatti la sezione ritmica che ondeggia a ritmo costante tra strofa e ritornello, insieme alla ripetizione degli accordi del Wurlitzer, accompagna la voce principale per tutto il pezzo lasciando in sospeso il tentativo di percorrere una strada “diversa”. Rimane tuttavia un sentimento di monotona speranza che in parte inganna, in parte consola, in parte lascia cicatrici.

NEW YEAR’S EVE
Una delle tracce più innovative di questo Ep è sicuramente New Year’s Eve. Qui i Landlord sperimentano un inedito panorama sonoro, completamente elettronico, in cui il ritmo è più sostenuto e la linea vocale diventa trainante. Cosa che appare evidente soprattutto nel ritornello. Alla voce principale infatti si aggiunge dapprima una seconda voce, e sul finale, entra addirittura un coro. Come a creare, sempre di più, un forte legame emotivo tra il momento topico della canzone e il momento temporale a cui le parole fanno riferimento: è’ la vigilia di un nuovo anno, a quanto pare non solo nei fatti, ma anche nella ricerca musicale della band.

BUBBLES
è una delle tracce più rappresentative di Beside e della cifra stilistica dei Landlord. L’intreccio vocale delle due voci, maschile e femminile, risulta qui particolarmente fondamentale e indissolubile. Sia per sonorità che significato. Non a caso la voce di Francesca si unisce a quella di Luca proprio sul verso “Tu mi mostri come riempire il deserto/vuoto” come a voler tracciare, ancora una volta, una linea profonda e coerente tra il testo e la musica. Le chitarre giocano tra loro ad ampliare lo spazio del brano, mentre la batteria dialoga con fiati e violini rendendo l’atmosfera sempre più coinvolgente e piena. Forse è proprio questo equilibrio tra strumento e strumento che regge il pezzo e allo stesso tempo lo rende così sognante ed emotivo.

GHOST SONG
Un brano che rappresenta tutta la sensibilità e raffinatezza compositiva dei Landlord.
Se ci fosse un’immagine a rappresentare questo pezzo, sarebbe di certo quella di un crepuscolo. Diversamente dalle altre tracce, qui la parte strumentale rimane in primo piano e ritorna il pianoforte che con le sue note accompagna le voci. La scelta di unirle quasi a farle sembrare una e una volta unite,utilizzare l’harmonizer, le fa sembrare quasi un vero e proprio strumento e rende ancora più esplicita l’idea stilistica del brano.
Un brano che si risveglia, e senza fretta cresce e poi si libera…libera.

EVERYTHING TROUBLED
“Everything troubled” è la traccia conclusiva di Beside. Cinque minuti e mezzo che stringono la band all’ascoltatore con un ultimo toccante legame. Si, perchè è effettivamente con questa sesta traccia che i Landlord raggiungono il più alto livello di empatia non solo tra una voce, uno strumento e l’altro ma anche e sopratutto con chi ascolta. Sarà l’atmosfera sonora, la delicatezza della linea melodica, la cadenza ritmica, gli archi e quel violino che sul finale diventa la voce principale e trascina con sé i sentimenti di ognuno. Così che ancora una volta la musica accresce la profondità del testo. “Everything Troubled” è una situazione difficile e di situazione difficili ce ne saranno sempre, per tutti. Ma sentendo questo pezzo sembra si trovi una consolazione e poi una forza che permetta di affrontarla o perlomeno di credere che sì, andrà tutto bene.

Credits

Produced by: Gianluca Morelli
Co-Production: Luca Sarti (Adessso)
Strings and Winds arranged by: Federico Mecozzi
Recorded at: Deck Recording Studio / Daniele Marzi Studio / Cristian Bonato’s Numeri Record in Rimini (RN)
Mixed by: Marco Caldera at Red Carpet Studio in Brescia (BS) except New Year’s Eve mixed by Fulvio Mennella at La Stanza 107 in Riccione (RN)
Mastered by: Giovanni Versari at La Maestà Mastering in Tredozio (FC)
Artwork: Luca Sarti
Francesca Pianini: Keyboards, Lead Vocals
Luca Montanari: Guitars, Lead Vocals, Backing Vocals
Gianluca Morelli: Guitars, Synths, Bass, Harmonium, Backing Vocals
Lorenzo Amati: Drums
Federico Mecozzi: Violas, Violins
Enrico Farnedi: Flugelhorns, Trumpets
Tommaso Torreggiani: Horns

Commenti (2)

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  • Manuel Malavenda 02/09/2016 ore 13:38 @manuel.malavenda

    Sono l'unico che non riesce a riprodurre i brani?
    Aside era un ottimo EP, e sono sicuro che Beside lo sarà altrettanto!

  • Chiara Longo 29/09/2016 ore 17:49 @vanabass

    Manuel Malavenda Ciao, qui Chiara di Rockit, mi scuso per la risposta tardiva. La band ha deciso di non mettere in streaming i pezzi sulla nostra piattaforma. Continua a seguirci!

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