La Terza Classe EP

La Terza Classe EP

La Terza Classe

2018 - Folk, Country, Bluegrass

Descrizione

Cinque brani inediti tra folk, pop e bluegrass che segnano l'evoluzione stilistica della band.
A novembre un tour di due mesi negli Stati Uniti.

La Terza Classe è una band atipica per la scena musicale italiana. Con le radici ben piantate nel folk e nel bluegrass americano, hanno sviluppato un sound personale ricco di influenze inglesi ed internazionali.

E' fissata per venerdi 26 Ottobre 2018 la release date del loro primo disco di inediti.
I cinque brani che compongono l'EP sono stati prodotti dalla band in collaborazione con Massimo De Vita (Blindur), masterizzata da Paolo Alberta (Negrita, Roy Paci, Ligabue); masterizzati da Andrea Suriani (Cosmo, Calcutta, Coez)
Se i primi due lavori discografici, "Ready to Sail" (2013, autoprodotto) e "FolkShake" (2016, su etichetta "Ad Est dell'Equatore"); i brani proposti erano re-interpretazioni di classici della tradizione folk americana oggi il trio, che dal vivo diventa quintetto, pubblica cinque brani inediti che vanno a comporre l'EP dal titolo omonimo.

Prima di partire per gli Stati Uniti, dove la band realizzerà un tour di oltre 20 date, La Terza Classe presenta in esclusiva le nuove canzoni in 4 occasioni:
07 ottobre Radio3 Rai - Zazà, dalle ore 15:00 intervista e pre-ascolto EP
14 ottobre ore 12:30 presso la Fiera del Vinile e della Musica DiscoDays - Napoli
20 ottobre ore 19:00 firma copie presso Auditorium Novecento c/o Phonotype - Napoli
07 Dicembre - Ex OPG, Je sò Pazz, Napoli presentazione ufficiale

Pierpaolo Provenzano (chitarra, voce), Rolando "Gallo" Maraviglia (contrabbasso, voce), Enrico Catanzariti (percussioni, voce) - con l'ormai consolidata collaborazione dei musicisti Corrado Ciervo (violino, keyboard) e Alfredo D'Ecclesiis (voce) sono partenopei nel cuore ma americani nello spirito. Un connubio stranissimo che però li ha caratterizzati sin dagli esordi quando la loro attività di busking li ha portati in giro per l'Italia e l'Europa.

"La novità sonora di questo disco è frutto prima di tutto delle ricerche che abbiamo operato nella tradizione musicale folk anglosassone"; dichiara la band. "Dopo aver suonato, studiato e fatto ricerca in questi ambiti abbiamo voluto portare la nostra musica ed i nostri testi in una dimensione più moderna rispetto a quella affrontata nel nostro precedente lavoro".

La sorte è dalla loro parte: nel 2014 La Terza Classe parte per il primo tour negli Stati Uniti dove fra una data e l'altra incontra fortunosamente Jim Lauderdale (Jim si ferò sull'Highway fra Knoxville e Nashville poiché il nostro van era in panne, da lì nacque una profonda amicizia, racconta la band). Il famoso artista country/soul pluripremiato ai Grammy Awards (produttore e collaboratore di George Strait, Gary Allan, Elvis Costello, Blake Shelton, the Dixie Chicks, Vince Gill, Patty Loveless) invita la band ad esibirsi al noto show televisivo americano Music City Roots (guarda bit.ly/2Qgc5zM), a Nashville; da questo momento in poi La Terza Classe parteciperà a ben quattro edizioni del programma.
Nel 2015, 2016, 2017 La Terza Classe ritorna in America per tre tournée calcando numerosi palchi, fra i più prestigiosi quelli del Big Ears Festival in Tennessee, il Rockwood Music Hall di New York ed il Bluegrass Undreground.

Il gruppo non disegna partecipazioni nel mondo del cinema e la tv, così sono presenti in alcuni spot Sky, partecipano a "Italia's got talent", arrivando alle semifinali, e partecipano ad alcune trasmissioni tv di Joe Bastianich. Col cinema il flirt è più intenso così sono presenti nel film di Francesco Prisco con Rocco Papaleo (Bob & Marys, 2018) e producono un documentario dal titolo "Flat Tyre - An American music dream" (regia di Ugo Di Fenza) sull'esperienza della loro prima tournée americana; il docufilm ha vinto il premio come migliore documentario al Napoli Film Festival e al Salento International Film Festival.

Ascolta/Guarda il video clip del primo singolo "Have you Again" estratto dall'Ep omonimo:
youtu.be/Ujwvd3jqnzY
La regia e il montaggio del videoclip sono di Ugo Di Fenza.

Credits

Viaggiare in Terza Classe è tutta un'altra storia! I ponti inferiori dei transatlantici, nel periodo a cavallo tra la fine del '800 e i primi del '900, erano un crocevia di culture e popoli che guardavano allo stesso orizzonte di libertà e cambiamento. Attraverso la musica, quei migranti tramutavano in gioia le sofferenze di un lungo viaggio che avrebbe di lì a poco creato un "nuovo mondo" sociale ed anche musicale come dimostrato dall'appalachiano bluegrass. Questo è lo spirito che da qualche anno a questa parte, ha animato alcuni suonatori provenienti da diverse e più o meno note esperienze musicali. La Terza Classe suona e canta per le strade e per le piazze le storie di celebri mascalzoni anglosassoni e di ribellione dalla schiavitù con il sound caratteristico di quella zona compresa fra le isole britanniche e la Lousiana.
I suoni tutti acustici la fanno da padrone, proprio come sui ponti dei maestosi transaltantici, oppure come per le strade delle città bagnate dal mississippi river dove folk, blues e earlyjazz si mescolavano.

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