Il progetto nasce dall’esigenza di Fabio di dar massima espressione alle sue idee compositive. Dall’incontro con musicisti della più varia estrazione

Nato dalla mente creativa di Fabio Curto, unito alla raffinatezza di Nicola Miele e alla solidità di Stefano Cacciatore, saldo sulla ritmica di Antonio Petitto e colorato dalle fioriture di Mario Brucato, il progetto Van Guardia si pone come obiettivo quello di abbattere le barriere e le definizioni musicali, esplorando campi sonori dalle provenienze più diverse. La canzone d'autore strizza l'occhio al flamenco passando dallo swing al balkan-jazz non disdegnando il tango e il manouche. La contaminazione è il vero fulcro del gruppo, che si fa nello stesso tempo punto di partenza e destinazione. Insieme alle barriere di genere, vengono abbattute anche quelle fisiche dettate da palchi o amplificazioni. Le esibizioni, infatti, non discriminano luoghi, spazi e persone. Dalla strada al palco alle camere più anguste, l'obiettivo è quello di arrivare diretti allo spettatore, convinti che non esiste spirito tenace al quale non si riesca a strappare un minuto per un ascolto e un sorriso.