4 bestie

Il gruppo si forma nel marzo 2010 quando al nucleo originario composto da Andrea B. alla chitarra, Fabio “T.C. “ Emiliozzi alla batteria e Pasquale “Pas” Ricucci al basso si unisce Iacopo “Jack” Lucherini alla voce.
Dopo un’esibizione di soli cinque pezzi come “Mad Uncles”, il gruppo sceglie il nome di “Four Kindly Kings” (FKK... non cercatelo su internet!) e amplia il proprio repertorio di cover in lingua inglese.
In questo periodo la scaletta varia dal garage rock degli anni sessanta (Sonics, Groupies e Haunted) a classici rivisitati come Gimme some lovin’ (Spencer Davies Group), California Dreaming (Mamas and Papas) e You really got me (Kinks) insieme a brani punk (Ramones, Stooges, Dead Boys), post punk e new wave (Devo, Joy Division, Cure).
In seguito all‘arrivo di Gianluca “GL” Tarasconi alla seconda chitarra il nome del gruppo cambia in “Edison Midnight”. La leggenda narra che Jack alla mezzanotte di un giorno come un altro stesse guardando un documentario su Thomas Edison su Rai Storia. O forse no...
Un solo concerto con questa formazione: diciassette pezzi per cinquanta minuti di esecuzione.
Nei primi mesi del 2011, l’abbandono di Andrea comporta una ristrutturazione completa della scaletta del gruppo che elimina dal proprio repertorio i brani garage e i classici rock dedicandosi completamente al punk, post punk e alla new wave.
Nel giugno 2011, il gruppo registra in presa diretta sei cover: Transmission e Warsaw dei Joy Division, Ask degli Smiths, Blitzkrieg bop dei Ramones, Sonic Reducer dei Dead Boys e A forest dei Cure.
Nello stesso periodo, i quattro iniziano a scrivere pezzi propri in italiano: brani semplici e immediati caratterizzati da testi per lo più ironici. Le influenze sono molteplici. Si va dal pop al punk, passando per lo ska, lo stoner, l’hard-core e le amate atmosfere new-wave in una sorta di frullatore di stili.
Il nuovo repertorio di inediti in italiano, accende l’idea di riutilizzare parte del vecchio repertorio in inglese riscrivendo in italiano i testi delle cover, un po’ come era in uso negli anni sessanta. Nascono così versioni inedite di Girl you want dei Devo (Non dire no), I wanna be your dog di Iggy Pop & The Stooges (Il tuo cane) e Police on my back di Eddie Grant nella versione dei Clash (La polizia).
Dal gennaio 2012 il gruppo si esibisce in una serie di concerti nei quali propone i propri pezzi e le cover.
Nella primavera seguente registra l’ep “Contatto” composto da nove pezzi: sette inediti e due cover con il testo in italiano (Non dire no e Il tuo cane). Tutte le canzoni parlano, in maniera più o meno seria, del rapporto uomo-donna tranne Inevitabile, nata durante e ispirata dalla primavera araba del 2011 e Scegli, canzone “pillola” lunga poco più di un minuto, che parla di consumismo.
A settembre 2012 GL si trasferisce in Francia ma il gruppo riesce comunque a riunirsi una volta al mese per provare vecchie e nuove canzoni.
Il 12-12-12 il gruppo cambia il proprio nome in Le bestie.
(Perché Le bestie? Ascoltateci dal vivo o venite a cena con noi e poi capirete.)
Nel luglio 2013 il gruppo dà alle stampe il secondo ep “LUFDLB” (le ultime fatiche de Le bestie) nato e cresciuto durante la trasferta di Gianluca che nel frattempo è tornato a vivere a Milano.
Questa volta i brani sono sette. Solo uno è una cover scherzosa del brano “Pop-porno” de Il Genio. Negli altri brani inediti si parla come sempre di amore, odio, sesso, della lingua francese (mi sembra ovvio) e anche di una pagina molto triste della storia mondiale.