Tracklist

00:00
 
00:00
Leggi la recensione Video in questo album (1)

Descrizione

In arrivo il secondo Ep della giovane band bolognese Le Strade, che segue di due anni la pubblicazione del primo lavoro “Verso il confine” (maggio, 2013). Registrato e missato presso Lo Studio Spaziale, L’ep è una riuscita commistione di rock ed elettronica, dalla forte attitudine Anni ’90, con testi che rappresentano un grido (d’aiuto? d’allarme? di rabbia? di resa? di reazione?) di un’intera generazione di giovani. Tre brani e un interludio strumentale dall’impatto sonoro diretto che ben evidenziano l’attitudine live dei quattro musicisti. La traccia d’apertura A.M.F. è anche il primo singolo estratto dall’Ep, un brano che parla della disillusione nei confronti di una vita monotona e sempre identica, con la consapevolezza che i sogni non si realizzeranno mai. Sonny cita “Il parco della luna” di Lucio Dalla, un omaggio della band al celebre concittadino, mentre 2.1.0.2. riprende “1984″ di George Orwell, con nel finale l’inserimento di una registrazione audio di un’intervista a Orwell in persona.
Le Strade vogliono riscrivere il pop/rock italiano
vogliono parlare di quello che gli pare
vogliono i grandi palchi
vogliono la rivoluzione musicale
vogliono trovare spazio nell’immenso oceano che è oggi la società
vogliono un lavoro
vogliono pagare le bollette
vogliono scopare
vogliono bere
vogliono amici
vogliono viaggiare
vogliono una vita agiata
vogliono il futuro, non tanto il proprio, quanto quello dei propri figli
vogliono una casa
vogliono una poltrona da studio
vogliono e vogliono e vogliono e vogliono e vogliono e vogliono…
…ma in realtà non avranno mai niente di tutto questo!
Ecco cos’è “Poco tempo per sopravvivere“: il grido di una generazione che insegue affannosamente i sogni non propri, ma imposti dai modelli della società attuale. Seppur nella disillusione generale, Le Strade vogliono reagire a questa sorta di apatia emotiva, con la convinzione che la vita riserva altre cose, spesso più importanti dei sogni descritti nell’elenco. Le Strade forse non avranno figli o non sfonderanno mai abbastanza, ma sicuramente andranno sempre avanti inseguendo quello che sentono dentro di loro, senza farsi condizionare… perchè questo è ciò che conta realmente.

Credits

Musica: Alessandro Brancati
Testo: Alessandro Brancati
Produzione Artistica: Alessandro Brancati/Roberto Rettura
Registrato/Mixato/Masterizzato presso Lo Studio Spaziale (BO)
————–
Le Strade:
Alessandro Brancati – voce e synth
Davide Baldazzi – chitarra
Manuel Santarcangelo – basso
Alessandro Soggiu – batteria

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati