Descrizione a cura della band

Su “Nel tempo che avanza” hanno scritto:

Il loro secondo disco consacra – se mai ce ne fosse ancora bisogno – i Levia Gravia nel gotha delle migliori chicche a forma di “band” dell’underground nostrano. (Max Sannella – Shiver webzine)

Tale e tanta è la classe estrinsecata in questi 10 brani variegati e rotondi… che riconciliano con la vita, prima ancora che con la musica italiana. Che quando produce gemme come questa, non deve davvero temere il confronto con niente e nessuno. (Andrea Rossi – Musicmap.it)

Quasi un unico disegno armonico che fa sì che questo disco sia un grande e unico racconto musicale. “Nel tempo che avanza” è un disco da ascoltare tutto d’un fiato. E’ delicato, scritto bene, suonato bene e arrangiato ottimamente. Ve lo consiglio. (Silvia Spadon – Blog della Musica)

Il contenuto del “Nel tempo che avanza” conferma limiti e virtù della formazione, capace di tessere il filo rosso che dagli anni settanta cantautorali porta ai giorni nostri descrivendo carichi di cocaina fermati alla frontiera, un gigante di fronte al mare, uno sposo ballerino, il rifugio di una casa con piscina, con gusto… (Federico Vacalebre – Il Mattino)

Composizioni semplici e orecchiabili, eppure attentamente studiate, che dosano in egual modo pop e jazz. Una realtà i Levia Gravia che fa ancora sperare che nella scena italiana ci sia qualcosa di veramente buono. (Benedetta Lattanzi – Tempi Dispari)

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati