Descrizione a cura della band

“Io” è il titolo del primo lavoro della band L’Introverso.
Un nome che racchiude una filosofia di vita: preservarsi, trattenere l’intimità con discrezione, conservare le proprie emozioni in uno scrigno interiore, al sicuro.

“Perché al giorno d’oggi sembra che di sé si debba dire proprio tutto, a tutti. Se non lo si fa, gli altri pensano che ci sia qualcosa che non va, che si abbia qualcosa da nascondere. Semplicemente, l'intimità va regalata a pochi”.

“Io” racchiude questo concetto chiave della musica de L’Introverso: gli arrangiamenti delicati dove ogni singolo suono ha la sua parte, donano alle nove tracce una dimensione confessionale rendendole quasi un segreto sussurrato, senza però aver timore quando c’è da far esplodere le chitarre e trasformare l’intima confidenza in grido.

In questo rock d’autore ci sono dei temi centrali e ricorrenti che girano appunto attorno alla dimensione dell’”Io”: la misantropia, la solitudine come rifugio per la salvezza, le riflessioni interiori che spesso possono sfociare nella paranoia, la nostalgia e, soprattutto, la speranza, quella che sopraggiunge quando cammini per strada, alzi gli occhi al cielo e improvvisamente ti accorgi che il grigio è diventato un azzurro illuminato dal sole e allora ti viene ancora voglia di provare e andare avanti.

A fare da sfondo ai pensieri di questo io “introverso”, che si esprime attraverso la musica, la presenza ingombrante di una metropoli, nella fattispecie Milano, cassa di risonanza per le sensazioni, nel bene e nel male, e che è così tanto da amare quanto da odiare.

L’Introverso è una band che nasce a Milano e si inserisce nel filone del rock alternativo, cantato in italiano e che ben si amalgama con i testi scritti da Nico Zagaria, il cantante del gruppo.
Il 28 maggio 2013 esce, per La Stanza Dischi, il primo album, "Io", registrato al Noise Factory di Milano, e prodotto da Alessio Camagni (Ministri, etc).
Definiscono la loro musica “nata da persone introverse”.

Credits

Produzione artistica di Alessio Camagni e L'Introverso.
Registrato e mixato presso il Noise Factory di Milano da Alessio Camagni, con Federico Calvara.
Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà di Tredozio (FC).
Testi e musiche di N. Zagaria.
Arrangiamenti de L'Introverso.

L’Introverso è:
Nico Zagaria - voce
Marco Battista - chitarra e mandolino
Mattia Grilli - chitarra
Futre - basso
Elia Rocca – batteria

Piano e tastiere sono suonati da Francesco Palmisano.
Le percussioni in "Noia" sono suonate da Marco Vella.

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