Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei principali store online da BELIEVE DIGITAL, mercoledì 24 giugno 2026 esce “Transitivo“, il nuovo CD del chitarrista e compositore padovano Luca Crispino, accompagnato da Stefano Benini (flute, didgeridoo, akai ewi), Enrico Terragnoli (acoustic bass, synth) e Luca Pighi (drums).
Al suo terzo disco da leader in casa Dodicilune, dopo “Diffrazioni” del 2024 e “Famiglio” del 2025, Crispino prosegue il proprio originale viaggio creativo nell’ambito delle “musiche di confine” dove convenzioni e tradizioni lasciano spazio a improvvisazione ed estemporaneità, verso mondi sconosciuti dove immaginazione e introspezione diventano atto condiviso e irripetibile.
“Transitivo” è un’opera che si colloca nel territorio affascinante e complesso della musica di confine. La musica di confine rappresenta non solo un genere, ma una vera e propria avanguardia sonora, capace di attraversare le frontiere tradizionali tra stili e culture, fondendo elementi di jazz, improvvisazione e sperimentazione in un linguaggio musicale unico e profondamente simbolico. La musica si immerge in una dimensione metafisica, crocevia tra avanguardie artistiche e tradizioni sonore, distinguendosi per la sua capacità di trascendere le convenzioni. Ogni traccia rappresenta un viaggio sonoro che sviluppa narrazioni personali e collettive, una porta aperta verso mondi sconosciuti, dove l’immaginazione si fonde con la realtà e dove l’introspezione diventa un atto condiviso. Attraverso l’improvvisazione, ogni esecuzione diventa un’opera unica, in continua evoluzione, dove i musicisti interagiscono in un dialogo aperto e spontaneo. Questo approccio non solo arricchisce il repertorio, ma permette anche di esplorare le potenzialità inesplorate della musica stessa, creando atmosfere inaspettate e suggestive. Gli arrangiamenti sono concepiti per mettere in risalto questo processo creativo, lasciando spazio all’improvvisazione e al dialogo tra gli artisti. Il concetto di un “orizzonte alternativo” funge da metafora visiva e filosofica che definisce lo spazio mentale e sensoriale in cui si muove la musica proposta. L’orizzonte è, per definizione, la linea che delimita il nostro campo visivo, il punto di incontro apparente tra cielo e terra, o tra il noto e l’ignoto. In questo universo alternativo, l’orizzonte non è una linea fissa e irraggiungibile, ma una superficie elastica e permeabile, un invito ad abbandonare la navigazione per affidarsi alla bussola dell’intuito, dove l’unica legge è la risonanza tra il suono e l’inconscio. L’immagine evocativa è quella di un’esperienza che non sarà lineare o confortevole nel senso tradizionale, ma liberatoria e trasformativa. La musica di confine abita esattamente questa area di sovrapposizione.

Transitivo
Luca Crispino
Descrizione
Credits
Luca Crispino, guitar, lap steel guitar (3), fx
Stefano Benini, flute, didgeridoo (2), akai ewi (7)
Enrico Terragnoli, acoustic bass, synth
Luca Pighi, drums
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