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Descrizione a cura della band

Il 2015 è l'anno di uscita del terzo disco Sorridenti senza denti, tappa esemplare della maturazione artistica di Luca Ferraris sia come paroliere che come musicista. Un album registrato totalmente live in una sola giornata insieme alla band che lo segue dal 2012. Sorridenti senza denti è un lavoro spontaneo, orecchiabile e saltellante, dalle forti tinte swing, folk e klezmer. Lo contraddistingue un equilibratissimo gioco tra musica e testo rafforzato dalla verace estemporaneità del live. Il disco, connotato da alti momenti poetici, dimostra un'attenzione minuziosa nei confronti della parola e una particolare dedizione per la musicalità e l'armonia del verso, dimostrazione di un meticoloso labor limae. Tematiche umane ed antropologiche spaziano dalla canzone di attualità alla canzone d'amore, da quella politica a quella visionaria, dal racconto di viaggio all'introspettivo studio intimista. A tenere le redini dei brani vi è sempre uno sguardo ironico, partecipativo ed anarchico, che sfata spesso e volentieri la meccanicità dei luoghi comuni; uno sguardo pirandelliano e relativista che indaga la complessità dei meccanismi sociali e relazionali, mettendone a fuoco crepe e incoerenze ma anche la loro naturale bellezza. É proprio l'arma del sorriso che, come uno strumento virtuoso, interviene ad esorcizzare e sdrammatizzare argomenti spesso crudi, tragici e umanamente complessi. A rafforzare l'espressività dei testi è l'immediatezza del live che arricchisce il cantato di una forza espressiva e comunicativa fuori dalle righe che si libera della retorica pulita e patinata tipica della sovraincisione vocale del cantautorato italiano contemporaneo. Di pari passo alla comunicatività della voce interviene l'enfatica ed energica esecuzione musicale che vanta una fortissima dinamica, ricca di pieni e di vuoti. Sorridenti senza denti nasce come disco fedele all'esperienza che lo ha generato, quindi fedele all'attività live del cantautore e “fedele” come la band che lo segue da anni. Il disco respira ed è vivo come un concerto e, se da un lato si inserisce nella categoria più classica di “cantautorato italiano”, dall'altro se ne discosta per la preponderanza della parte musicale che è più tipica di un'opera incisa da una vera e propria band affiatata. All'ascolto colpiscono subito i momenti di forte intensità accompagnati da atomsofere scanzonate e goliardiche ma non vengono meno gli istanti sommessi e riflessivi. In Sorridenti senza denti non ci sono nè feauturing nè ospitate e questo dona all'album un'identità forte e riconoscibile. I musicisti che hanno suonato sono infatti anche arrangiatori e parte attiva del processo creativo dei brani: oltre al pianoforte, al charango, alla kalimba e alla voce di Luca Ferraris suonano Francesco Socal (clarinetto e clarinetto basso), Paul Mazzega (batteria e percussioni), Pietro Sconza (contrabbasso), Sergio Marchesini (fisarmonica) e Giulio Gavardi (chitarre).

Credits

Luca Ferraris: Pianoforte, charango, Kalimba e voce
Francesco Socal: Clarinetto, clarinetto basso e seconde voci
Paul Mazzega: Batteria e percussioni
Pietro Sconza: Contrabbasso e voce in "Zap!"
Sergio Marchesini: Fisarmonica
Giulio Gavardi: Chitarre
Carmelo Gaudino: Urla ed invettive su "La canzone del vicino"

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